Furti a Sanremo: processata coppia di Mondovì

Sono stati processati per direttissima dopo l’arresto eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Cuneo. Protagonisti della vicenda due monregalesi, L.A. e B.C., marito e moglie sessantenni di origine sinti, fermati con l’accusa di furto aggravato dal mezzo fraudolento e dalla minorata difesa della vittima. L’operazione è il risultato di un’attività investigativa avviata da tempo dagli agenti della Mobile cuneese, che li stavano pedinando. Secondo quanto ricostruito, la coppia partiva spesso all’alba da Mondovì dopo aver noleggiato un’auto, dirigendosi soprattutto verso il Ponente ligure. Nel corso del tempo avrebbero messo a segno numerosi furti e truffe, in particolare ai danni di anziani e persone sole. L’ultimo episodio risale alla mattina di mercoledì 4 marzo, nel centro di Sanremo. Qui i due hanno avvicinato una pensionata di 89 anni con il pretesto di dover cercare un alloggio in affitto. Con questa scusa sono riusciti a entrare nell’abitazione della donna: mentre lui la tratteneva in cucina, la complice ha detto di dover andare in bagno e ha iniziato a rovistare nelle altre stanze. Usciti dall’appartamento con circa 2.000 euro in contanti e tre etti di monili d’oro, i due sono ripartiti in auto verso il Cuneese. Durante il viaggio si sono fermati in un’area di servizio autostradale per il pranzo, dove però ad attenderli c’erano gli agenti della Squadra Mobile che li hanno bloccati. La refurtiva è stata recuperata e successivamente riconsegnata all’anziana vittima. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per entrambi l’obbligo di dimora a Mondovì e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il questore di Imperia ha inoltre emesso nei loro confronti il divieto di ritorno, per tre anni, nei comuni di Sanremo, Imperia e Bordighera. All’operazione ha collaborato anche la Squadra Mobile della Questura di Imperia, che ha assistito la pensionata raggirata e provveduto alla restituzione dell’intera refurtiva.








