A scuola di giornalismo, il 4 giugno la premiazione

Giovedì (4 giugno), in Sala San Giovanni a Cuneo, si terrà alle ore 18 la cerimonia finale del progetto “A scuola di giornalismo con Piero Dardanello” con la consegna delle borse di studio in memoria di Raffaele Sasso agli autori più meritevoli. Il progetto, nato nel 2015 e promosso dall’associazione culturale ‘Piero Dardanello’, ha assunto un ruolo centrale per il percorso formativo degli studenti. Nell’epoca dei social e dell’intelligenza artificiale, degli influencer e delle fake news, imparare cosa rappresenti la cronaca e quali siano le regole a cui debba attenersi, significa sviluppare strumenti critici sempre più necessari per i cittadini del domani.
Per studenti nati in un mondo digitale, l’esperienza di sfogliare un giornale o scrivere un articolo è, purtroppo, sempre più rara. Fare giornalismo a scuola è prezioso, non solo per risvegliare passioni e vocazioni, ma per formare donne e uomini consapevoli. La cerimonia è un’autentica festa che raduna le classi e gli insegnanti coinvolti per celebrare i migliori articoli che comporranno la rivista ‘Giornalisti Domani’. Per gli autori gadgets offerti dalla Bcc Alpi Marittime e abbonamenti gratuiti alle versioni digitali di ‘L’Unione Monregalese’ e ‘Provincia granda’; il settimanale ‘Idea’, inoltre, sarà inviato per un anno agli istituti scolastici partecipanti. Nell’annata 2025/26 sei i docenti giornalisti, Ilaria Blangetti, Roberto Formento, Riccardo Meynardi, Arianna Pronestì, Davide Rossi e Valentina Sandrone, seguiti dalla direzione scientifica di Paolo Cornero, vicepresidente dell’associazione ‘Dardanello’. 34 le classi coinvolte tra le province di Cuneo e Savona, oltre agli allievi del progetto di scuola di giornalismo realizzato nell’ambito della Settimana Arcobaleno delle Medie di Carrù. Inoltre, è stato realizzato un laboratorio di potenziamento sulla scrittura dedicato agli allievi di tre classi della ‘Anna Frank’ di Mondovì. Ad aprile ‘A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’ è stato presentato a Firenze durante ‘Didacta Italia’, il progetto è sostenuto da Fondazione CRC, Fondazione CRT e dai Comuni dei plessi coinvolti.






