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La pallapugno in lutto Gianpiero Artusio, morto nell’incidente ad Alba

Il mondo della pallapugno è in lutto per la morte di Gianpiero Artusio, 55 anni, arbitro e geometra di Monticello d’Alba. Artusio è morto ieri, mercoledì 12 agosto, nell’incidente stradale avvenuto poco dopo mezzogiorno in corso Nebbiolo ad Alba, all’uscita della tangenziale. Conduceva una moto 125 e procedeva dalla tangenziale verso Alba quando si è scontrato frontalmente con una Volkswagen Golf che viaggiava nella direzione opposta, in uscita dalla città. Alla guida dell’auto c’era una donna, trasportata in ospedale dopo l’incidente. La dinamica dello scontro resta al vaglio della Polizia locale. Sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco e la Polizia locale di Alba. Corso Nebbiolo è stato chiuso per consentire i soccorsi e i rilievi e per mettere in sicurezza la carreggiata. La circolazione è rimasta interrotta per circa un’ora e venti minuti, senza particolari ripercussioni sul traffico, poco intenso in quella fascia oraria. Agli agenti sono arrivati anche elementi utili per ricostruire quanto accaduto. Una persona che si trovava al distributore di benzina ha assistito all’incidente e ha raccontato ciò che aveva visto. La sua testimonianza ha trovato riscontro nelle immagini della videosorveglianza acquisite dalla Polizia locale. Gli accertamenti proseguono per definire con esattezza la dinamica. La salma di Artusio è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Alba. L’autorità giudiziaria non ha disposto ulteriori accertamenti e ha concesso il nulla osta per i funerali. Artusio è la venticinquesima vittima della strada in provincia di Cuneo dall’inizio dell’anno.

Il cordoglio della Federazione: "La Federazione Italiana Pallapugno esprime profondo cordoglio e in segno di vicinanza alla famiglia e di partecipazione al dolore della comunità di Monticello, dispone un minuto di silenzio su tutti i campi di pallapugno, in occasione delle prossime gare. Alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato va il commosso abbraccio di tutto il mondo della pallapugno".