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| Amici a 4 zampe

Separarsi dal proprio animale per le vacanze: come farlo nel modo giusto

Foto di Robert Larsson su Unsplash

Una lettrice ci scrive che ad agosto, come tutti gli anni, andrà in vacanza e per una settimana il suo cane starà con la sorella. Nonostante questa sia un’abitudine e l’animale sia affezionato alla sorella durante questo periodo diventa apatico e mangia poco. Ci scrive chiedendo se lasciare al cane una maglia con il suo odore possa migliorare il suo umore durante l’assenza.

Lo abbiamo chiesto ad Andrea Avagnina Educatore Cinofilo e Presidente del Direttivo Piemonte e Valle D’Aosta dell’Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili: “Un periodo che possiamo chiamare di “assestamento” quando ci sono dei cambiamenti importanti nelle abitudini dei nostri amici a quattro zampe, come può essere quello di variare abitazione e umano di riferimento può essere normale. Il fatto che il comportamento apatico e il poco interesse per il cibo durino tutta la settimana ci può parlare di qualche aggiustamento che sarebbe necessario fare nel nostro rapporto con lui.  Il tema è quello del cosiddetto attaccamento: troppe attenzioni, troppe coccole, troppa iniziativa lasciata al cane potrebbero poi portare dei problemi nel momento della separazione. Sarebbe utile farsi affiancare da un professionista per provare a rivedere le regole di convivenza che la signora ha instaurato con il proprio cane, perché il confine fra un rapporto solido e rispettoso e una vera e propria dipendenza può cambiare la qualità della vita di entrambi. Sicuramente un consiglio è quello di fare frequentare al cane la casa della sorella anche durante tutto il resto dell’anno. Le visite e la durata delle stesse andrebbe poi intensificata nelle settimane antecedenti alla partenza: potrebbe essere utile lasciarli soli qualche ora o fare assieme qualche attività gradita al cane. Lasciare al nostro amico un indumento con il nostro odore può essere un “in più” da coadiuvarsi con tutte le altre soluzioni, lo aiuterà sicuramente nella gestione delle sue emozioni ma non ci possiamo aspettare che da solo faccia miracoli. In definitiva occorre tener presente che come il nostro amico vive la separazione di una settimana dipende fondamentalmente dalla sicurezza che ha in sé stesso e nel nostro rapporto, che sono aspetti su cui non solo è possibile, ma è importante, lavorare tutto il resto dell’anno”.

Ogni settimana rispondiamo alle vostre domande sugli animali d’affezione con l’intervento di esperti del settore. Per avere risposta ai vostri dubbi o curiosità scriveteci all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.