Gli Alpini di Ceva al Sacrario di San Maurizio.

Si è svolta oggi, domenica 3 maggio, sotto un cielo carico di commozione l'apertura solenne del Sacrario degli Alpini a San Maurizio di Cervasca, appuntamento che ha visto anche la partecipazione della Sezione ANA di Ceva.
A rendere l'evento ancora più prestigioso è stata la partecipazione del Labaro Nazionale dell'ANA, l’emblema massimo dell'Associazione, che porta su di sé il peso e l'onore di centinaia di medaglie al valore. Ad accompagnarlo, il vicepresidente nazionale Gianpaolo Maggioni, insieme ai consiglieri nazionali, a testimonianza dell'importanza che il sito di San Maurizio riveste per la memoria collettiva delle Penne Nere.
La Sezione di Ceva ha risposto all'appello con una delegazione guidata dal presidente Fabrizio Carena. Al suo fianco, il vicepresidente Giorgio Candussio, il vicepresidente vicario Aurelio Passone, i consiglieri Giorgio Bove e Giancarlo Giacinto e il capogruppo Ana Ceva Giampiero Sondrio.
"Essere qui oggi, davanti al Labaro Nazionale e in un luogo così sacro per la nostra storia, non è solo un dovere istituzionale, ma un atto d'amore verso chi ci ha preceduto”, ha commentato il presidente Carena a margine della cerimonia.
Il Sacrario di San Maurizio non è solo un monumento, ma un monito silenzioso che parla di sacrificio e fratellanza. La cerimonia di apertura ha rinnovato quel legame indissolubile tra le vecchie e le nuove generazioni di Alpini, confermando che il ricordo di chi è "andato avanti" resta la bussola per l'impegno sociale e la solidarietà che l'ANA mette in campo ogni giorno.
La giornata si è conclusa tra i saluti delle autorità con il pranzo organizzato dalla sezione Ana di Cuneo.









