Garessio: la minoranza abbandona il Consiglio comunale.

Un'apertura di Consiglio infuocata quella di giovedì 6 agosto a Garessio. Il gruppo di opposizione, composto dai consiglieri Isaac Carrara, Anna Maria Nasi e Paolo Pavarino, ha abbandonato la seduta all'inizio dei lavori in segno di protesta, diffondendo poi una nota stampa. Al centro della bufera il mancato coinvolgimento istituzionale e la mancata convocazione della Conferenza dei Capigruppo prima dell'emissione dell'Ordine del Giorno.
La nota della minoranza.
Nella loro nota, i consiglieri di minoranza sottolineano: “La Conferenza dei Capigruppo — spiegano i consiglieri di minoranza — non è un mero orpello burocratico, ma un momento centrale del processo democratico previsto dallo Statuto Comunale e dal Regolamento del Consiglio. È la sede istituzionale in cui si concorda l’ordine del giorno, si garantisce il diritto d’informazione e si definiscono tempi e priorità per un dibattito trasparente e proficuo nell’interesse del paese, come è sempre stato fatto dalle precedenti amministrazioni”.
“Siamo profondamente frustrati e demoralizzati dal comportamento dell’amministrazione - lamenta l’opposizione-. Nonostante avessimo già segnalato in passato questa gravissima disattenzione, la maggioranza continua a ignorare deliberatamente il problema. Non si è nemmeno tentato di convocare la riunione. In questo modo, l'onere di ricostruire i contenuti delle diverse proposte di delibera è stato lasciato interamente alla nostra iniziativa, supportata unicamente dalla disponibilità e competenza dei dipendenti e funzionari comunali, che ringraziamo. Ulteriore criticità il fatto che tra i punti all’ordine del giorno ci fosse la surroga a seguito delle dimissioni del Consigliere di maggioranza Briatore, su cui ci saremmo aspettati qualche informazione preventiva sul futuro assetto dell’amministrazione da parte del Sindaco”.
“Le variazioni di bilancio rappresentano lo specchio delle scelte politiche e delle priorità economiche del Comune - prosegue la minoranza-. Imporre discussioni e approvazioni su manovre finanziarie senza un preventivo passaggio o un'adeguata condivisione nelle sedi preposte dimostra una gestione approssimativa e accentratrice. In particolare, riteniamo che questa amministrazione stia rapidamente dilapidando l’avanzo destinato agli investimenti derivante dall’alienazione dell’immobile di Napoli, donato al Comune di Garessio dalla signora Cerruti. Degli oltre 480.000 euro presenti nelle casse comunali all’inizio del 2024, risorse legate alla precisa volontà testamentaria di istituire borse di studio per studenti meritevoli, ad oggi ne rimangono poco più di 115.000. Tali fondi sono stati impiegati per interventi di ogni genere, dalla messa in sicurezza alle asfaltature, fino all’acquisto della spazzatrice, senza alcuna visione prospettica e, soprattutto, senza il minimo rispetto o riferimento alle volontà benefiche da cui quelle risorse derivavano”.
Infine: “L’abbandono dell’aula è stato un atto di esasperazione ma anche di rispetto verso l'istituzione che rappresentiamo e verso i cittadini che ci hanno eletti. Non possiamo accettare che la democrazia cittadina venga ridotta a un mero atto formale di ratifica di decisioni prese altrove”.
La replica.
Nel prendere la parola per le comunicazioni, il sindaco Luciano Sciandra ha espresso rammarico per l'abbandono dell'aula da parte dell'opposizione mentre il vicesindaco e capogruppo Fausto Sciandra ha ammesso criticità organizzative: “La richiesta di confrontarsi è giusta. Questa volta l'ordine del giorno è stato stampato prima che fosse possibile discuterne: non sempre l'organizzazione è perfetta, ma non accadrà più”.
L’ingresso della nuova consigliera Carlotta Danna.
Il Consiglio è proseguito con la surroga del consigliere uscente Gianni Briatore: al suo posto subentra in aula la consigliera Carlotta Danna.
Le variazioni al bilancio.
Approvata poi la variazione al bilancio di previsione 2026/2028 per un totale di 216.448 euro, con parere favorevole del revisore.
Tra le voci principali 76.000 euro dedicati alle asfaltature viarie, 40.000 euro erogati dalla Fondazione CRT per la facciata del Palazzo Comunale, affiancati da 20.000 euro di cofinanziamento comunale (“Un segnale forte per intercettare ulteriori risorse tramite la Fondazione CRC su un progetto complessivo da 157.000 euro, per il quale è stato richiesto anche il sostegno del Ministero della Cultura”, ha spiegato il sindaco), 3.000 euro per la sistemazione dell'impianto elettrico comunale, 1.500 euro attribuiti dalla Regione per l'evento "Garessio in fiore".
Il sindaco ha inoltre evidenziato la complessa operazione in corso per recuperare circa 200.000 euro già investiti tra il 2006 e il 2007 in Casa Malatesta, ed ha annunciato la possibilità di richiedere eventualmente un'aspettativa per affiancare direttamente l'Ufficio Tecnico nelle pratiche.
Gli altri punti.
L’assemblea ha dato via libera alle proroghe annuali delle convenzioni con l'Unione Montana Alta Val Tanaro per la Centrale Unica di Committenza e per la Commissione Locale per il Paesaggio.
Infine, è stato approvato all'unanimità dei presenti l'ordine del giorno promosso dalle Acli provinciali per la semplificazione delle procedure amministrative e di sicurezza per gli eventi di piccole dimensioni, un appello rivolto a Regione e Governo per tutelare il mondo del volontariato locale schiacciato da adempimenti burocratici sempre più complessi.










