Fiera di Vicoforte, controlli tra gli espositori

Controlli sulla sicurezza dei prodotti e sul rispetto degli obblighi fiscali durante la Fiera di Vicoforte, che si è svolta dal 5 all’8 settembre. I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Cuneo e i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondovì hanno effettuato una serie di verifiche tra gli espositori, concentrandosi in particolare sulla vendita di articoli potenzialmente non conformi alla normativa. Nel corso dei controlli sono finite sotto esame diverse categorie di prodotti, tra cui borse, carte collezionabili Pokémon, peluche, incensi e giocattoli. Complessivamente sono stati individuati 2.302 articoli per i quali è scattato il sequestro cautelativo previsto dall’articolo 13 della legge 689 del 1981, nell’ambito di contestazioni relative alla normativa sulla sicurezza dei prodotti. Le verifiche hanno riguardato anche il rispetto degli obblighi fiscali da parte degli espositori. I finanzieri hanno contestato a diversi operatori violazioni amministrative legate alla mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali, alla mancata installazione o revisione dei misuratori fiscali e, in alcuni casi, all’emissione di documenti con un importo inferiore rispetto alla somma effettivamente pagata dai clienti. L’attività, spiegano le Fiamme Gialle, rientra nei controlli svolti a tutela dei consumatori e del corretto funzionamento del mercato. In una nota, la Guardia di Finanza sottolinea come il contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza abbia l’obiettivo di proteggere gli acquirenti e, allo stesso tempo, garantire condizioni di concorrenza corrette per gli operatori economici che rispettano le regole.










