“Sicuri per scelta” all’Istituto Cigna
La quotidianità di ognuno di noi è scandita dagli spostamenti: che sia per andare a scuola, al lavoro, per tornare a casa o per le attività del tempo libero, attraversiamo ogni giorno lo spazio urbano in una routine fatta di regole imprescindibili per muoverci in sicurezza, ma anche di abitudini e di piccole disattenzioni che possono farci dimenticare l’importanza della prudenza.
Per consentire una riflessione concreta sull’argomento, l’Istituto “Cigna” ha aderito ad un’iniziativa patrocinata dalla Fondazione CRC ed ha consentito alle classi quarte di vivere il progetto “Sicuri per scelta”, promosso dalla Fondazione Michele Scarponi. Questa esperienza, dedicata all’educazione alla sicurezza stradale, punta a sensibilizzare tutti gli utenti della strada al rispetto delle norme ed a promuovere una corretta percezione del rischio.

Ė stato emozionante l’incontro con Marco Scarponi, fratello del campione di ciclismo Michele Scarponi, la cui memoria ispira la fondazione. La sua vita, semplice ed eroica allo stesso tempo, ha colpito gli studenti: “È stato davvero toccante ascoltare una storia così vera e vicina a noi dalla voce di un famigliare. Ci ha fatto capire quanto ogni scelta sulla strada possa davvero fare la differenza: siamo giovani e non dobbiamo dimenticare che la priorità è e sarà sempre quella di tornare a casa la sera ad abbracciare i nostri cari. Non avevo mai pensato al fatto che siamo tutti fragili e ciò che è fragile è prezioso e va protetto”.
Ma il progetto non si è limitato alle parole: in particolare, i ragazzi della classe quarta del corso Meccanico hanno messo in pratica le loro competenze, proseguendo con la fase laboratoriale del percorso, cimentandosi nella progettazione di un ipotetico intervento di riqualificazione dell’area antistante la scuola, con l’obiettivo di renderla più sicura e funzionale per tutti gli utenti della strada, a partire dai pedoni. “Uno spazio pubblico in cui ognuno sia tutelato costituisce sicuramente un modello vincente. Questo, ovviamente, vale anche nella vita, non solo sulla strada” hanno osservato gli studenti, dopo aver analizzato anche gli innovativi modelli di viabilità nordeuropei.
Questa esperienza è stata molto più di un semplice corso: “Abbiamo ricevuto tanti stimoli che non dimenticheremo facilmente. Siamo prossimi al conseguimento della Patente di guida e poter riflettere su questo tema è stato educativo e anche divertente”.
Con “Sicuri per scelta”, la 4AMM non solo ha approfondito il tema della sicurezza stradale, ma ha anche sperimentato come la formazione tecnica e la creatività possano contribuire a migliorare la comunità. Un’esperienza che ha lasciato un segno concreto e un ricordo indelebile in nome di un grande campione dello sport e della vita.








