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| Mondovì

Baseball, domenica l'attesa cerimonia d'apertura con Molinoir

Molinoir Deejay
Molinoir pronto per il DJ Set in apertura del 4xBaseball

Mondovì si appresta a vivere una serata fuori dall’ordinario, domenica 29 marzo, al Diamante dei Passionisti per l’apertura del torneo 4xBaseball - in ricordo di Michele Rosso - con uno spettacolare DJ Set affidato a Molinoir, artista di casa dal profilo internazionale, con oltre 12 milioni di stream sulle principali piattaforme digitali e collaborazioni con artisti di tutto il mondo, e dalle 18,30 un’avvincente cerimonia inaugurale in attese delle Nazionali U.18 di Italia, Argentina, e Francia. Evento sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’evento trasformerà il campo da gioco in un’esperienza immersiva capace di unire sport, spettacolo e narrazione. Un vero e proprio racconto visivo ed emotivo con una storia semplice e universale: un bambino scopre il baseball, cresce con i suoi valori e trova nello sport una direzione, un’identità, un sogno. Musica, luci e movimenti scenici costruiti per amplificare il coinvolgimento emotivo, la regia alternerà momenti di grande impatto visivo a pause più intime e sospese, creando un ritmo capace di tenere insieme spettacolarità e profondità.

«Non volevamo realizzare una semplice apertura, ma creare un momento che le persone potessero sentire, non solo vedere - dichiara Stefano Gazzola, presidente del JFK Mondovì -. Il baseball è uno sport fatto di tecnica e disciplina, ma anche di ricordi, crescita e legami. Abbiamo provato a mettere tutto questo in scena». «Il “4xBaseball” rappresenta molto più di una competizione sportiva. È un’occasione per valorizzare il territorio, creare connessioni internazionali e raccontare lo sport nella sua dimensione più umana. Mondovì sarà il luogo in cui tutto questo prenderà forma» aggiunge il ds Enrico Rosso

«Questa cerimonia nasce da un’immagine semplice: un bambino con una palla da baseball in mano - racconta Fabrizio Mezzo, che da oltre 30 anni firma le regie di eventi nazionali e internazionali per aziende -. Da quella palla abbiamo costruito tutto. Non volevamo stupire con effetti fini a sé stessi, ma creare un viaggio in cui ognuno potesse ritrovarsi. Il baseball non è solo uno sport, è qualcosa che ti rimane dentro, ti forma e ti accompagna mentre cresci. Non mi interessa stupire per qualche secondo. Mi interessa che a un certo punto qualcuno sugli spalti si fermi e pensi: “Questa cosa mi riguarda”. Se succederà allora avremo fatto centro».