“Giro Pulito al Beila”: l’Atletica Mondovì in campo per l’ambiente

L’ASD Atletica Mondovì scende in campo — stavolta non per correre, ma per pulire. Il prossimo sabato 23 maggio 2026 l’associazione sportiva monregalese organizza “Giro Pulito al Beila - Il giro che fa la differenziata”, una passeggiata sociale aperta a tutta la cittadinanza, dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati nell’area circostante il Campo di Atletica Fantoni-Bonino, in località Beila. Un’occasione per trasformare l’attività fisica in un gesto concreto di cura del territorio. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Spazzamondo, Cittadini attivi per l’ambiente”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo nell’ambito del bando “Spazzamondo Sport per il Pianeta 2026”. L’Atletica Mondovì è tra le realtà sportive selezionate su scala provinciale per partecipare a questa grande giornata di mobilitazione civica, che in tutta la provincia di Cuneo vedrà associazioni, famiglie e cittadini unirsi per prendersi cura dei beni comuni. Il percorso partirà dal piazzale della pista di atletica, attraverserà i parcheggi limitrofi all’istituto superiore CFP, raggiungerà la struttura residenziale Cascina Nibal e proseguirà lungo la strada sterrata, per poi fare ritorno al punto di partenza. Un tracciato che si snoda in un’area di notevole interesse naturalistico, oggetto di diverse progettualità comunali e sovracomunali per la realizzazione di un percorso ciclopedonale e del Parco Fluviale dell’Ellero. Particolare attenzione è stata riservata al coinvolgimento del centro residenziale Cascina Nibal, struttura per ragazzi con disabilità situata a poche centinaia di metri dalla sede dell’associazione. Con Cascina Nibal l’Atletica Mondovì intrattiene da tempo una collaborazione attiva: un corso settimanale dedicato agli ospiti del centro e diverse iniziative condivise testimoniano un rapporto solido, fondato sulla convinzione che lo sport sia uno strumento potente di integrazione e crescita personale. «Pratichiamo sport da oltre venticinque anni su questo territorio e ci sentiamo parte di esso – commenta Fabio Boselli presidente del sodalizio monregalese - Questo evento è un modo concreto per restituire qualcosa alla comunità e all’ambiente che ci ospita ogni giorno. Lo sport insegna il rispetto delle regole: rispettare l’ambiente una tra le più importanti. Vogliamo che i nostri atleti — grandi e piccoli — capiscano che fare sport significa anche prendersi cura del mondo in cui viviamo».










