A Mondovì il progetto “Semi di Pace”

Educare al dialogo, sviluppare il senso critico e riflettere sul significato della pace in un contesto internazionale segnato dai conflitti. Con questi obiettivi l’Istituto “G. Cigna – Baruffi – Garelli” di Mondovì ha promosso nelle scorse settimane il progetto “Semi di Pace: educare al dialogo e alla convivenza”, coinvolgendo 82 studenti delle classi terze del Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate e degli indirizzi Chimica, Materiali e Biotecnologie ed Elettronica ed Elettrotecnica. L’aula magna dell’istituto si è trasformata in un laboratorio di confronto e partecipazione, dove gli studenti sono stati chiamati a interrogarsi sui temi della guerra e della pace. Punto di partenza dell’attività sono state alcune scene significative del film Joyeux Noël, utilizzate come stimolo per avviare una riflessione collettiva su domande complesse e attuali, come “La pace è sempre possibile?” oppure “La pace è impossibile?”. Attraverso il lavoro di gruppo e il dibattito, i ragazzi hanno approfondito concetti quali nemico, odio, paura e indifferenza, contrapponendoli a valori come rispetto, ascolto, empatia e collaborazione. Dalle discussioni è emersa una visione della pace non come semplice assenza di conflitto, ma come scelta quotidiana e percorso di crescita personale e sociale. Gli studenti hanno dimostrato maturità e capacità di analisi, offrendo contributi originali e consapevoli su una delle questioni più rilevanti del nostro tempo. Il progetto ha coinvolto anche le classi quinte del Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate, protagoniste di un percorso di approfondimento filosofico dedicato alla logica e alla teoria dell’argomentazione. Gli incontri sono stati organizzati in vista della partecipazione al Certame Pareysoniano 2026, concorso quest’anno dedicato al tema “Pace. Una parola per pensare (e sfidare) il presente”.A rappresentare l’istituto sono stati gli studenti Francesco Albano, Mattia Gallo, Sofia Salomone e Simone Tealdi. Proprio Tealdi ha ottenuto un risultato di rilievo, conquistando un posto tra i dieci finalisti della competizione nazionale, confermando l’impegno e la qualità del percorso formativo svolto dagli studenti monregalesi.







