Eclissi di Sole: dove provare a vederla nel Monregalese

Dalle 19.30 di oggi, mercoledì 12 agosto, il Sole comincerà a essere coperto dalla Luna. Nel Cuneese l’eclissi sarà profondissima, ma il massimo arriverà quando il Sole sarà quasi sull’orizzonte. Ecco dove conviene cercare un posto e, soprattutto, quali zone evitare. Se volete vedere l’eclissi di Sole di questa sera, segnatevi prima di tutto tre cose: ore 19.15, direzione ovest-nord-ovest e occhialini per eclissi. Alle 19.15 conviene essere già sul posto. Intorno alle 19.30 comincerà l’eclissi e poco dopo le 20.20 arriverà il momento più spettacolare. Nel Cuneese la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare. Ma c’è un problema: proprio allora il Sole sarà bassissimo. E nel Cuneese, dove verso ovest ci sono le Alpi, scegliere il posto sbagliato può significare vedere soltanto la prima parte dell’eclissi e perdere il finale.
L’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) ha realizzato per l’occasione mappe che tengono conto anche delle montagne, calcolando l’orizzonte nella direzione del Sole. Il risultato è molto chiaro: alle 20.20 molte valli alpine occidentali saranno già in ombra, mentre hanno maggiori possibilità le pianure, le aree aperte e le creste ben esposte verso ovest-nord-ovest. (MEDIA INAF)
Dove andare: le scelte più sensate
Prato Nevoso – la scelta organizzata.
È il punto sul quale abbiamo l’indicazione più precisa. Questa sera è stata organizzata un’osservazione dell’eclissi a circa 2.000 metri, con salita dalla Baita del Verde verso lo Chalet Il Rosso. La posizione viene indicata dagli organizzatori come dotata di visuale favorevole verso ovest. Si può salire a piedi oppure utilizzare la telecabina, prevista anche per il ritorno. Saranno distribuiti gli occhialini per osservare il Sole. Per la camminata è indicato il 392 5601972; per aperitivo e cena allo Chalet Il Rosso il 342 8052544.
Fossanese e pianura a nord-est di Cuneo – da considerare seriamente.
Se non interessa partecipare a un evento organizzato, la soluzione più logica non è necessariamente salire in montagna. Al contrario: allontanarsi dalle Alpi può abbassare il profilo dell’orizzonte occidentale. Nelle campagne aperte del Fossanese e della pianura cuneese bisogna cercare una posizione senza case, alberi o rilievi immediatamente davanti verso ovest-nord-ovest. È il tipo di territorio che risponde meglio al criterio indicato dall’INAF: pianura e orizzonte occidentale il più possibile libero.
Zona di Carrù e colline più aperte verso la pianura – interessante, ma scegliete il punto sul posto.
Anche spostandosi verso est rispetto alle montagne si guadagna distanza dalla catena alpina. Qui però conta moltissimo il singolo versante: una collina esposta dalla parte sbagliata può essere peggiore della pianura sottostante. La regola pratica è semplicissima: alle 19.30 dovete vedere il Sole e avere ancora spazio tra il Sole e il profilo dell’orizzonte occidentale.
Langhe occidentali – buone possibilità dalle dorsali aperte.
Anche le colline possono funzionare, purché si scelga il versante giusto. Per chi si trova tra il Cuneese e l’Albese sono preferibili dorsali e zone aperte con ampia visuale verso la pianura e l’arco alpino occidentale. Non basta però che il luogo sia chiamato “belvedere”: bisogna controllare che nella direzione in cui sta scendendo il Sole non ci siano una collina vicina, vegetazione o edifici.
Mondovì è molto più vicina ai rilievi rispetto alle zone di pianura poste più a nord e a est. Per questo un punto elevato non garantisce affatto di vedere il massimo dell’eclissi. La Torre del Belvedere di Mondovì, per esempio, è realmente un punto panoramico della città, ma questo non basta per indicarla come luogo sicuro per vedere il massimo: ciò che conta questa sera è l’altezza effettiva delle montagne nella precisa direzione del Sole. Quindi, se siete a Mondovì e non volete spostarvi, la strategia migliore è partire un po’ prima e cercare un’area aperta verso la pianura occidentale, verificando direttamente la posizione del Sole.
C’è un test molto semplice che vale più del nome del luogo: guardate l’orizzonte alle 19.15-19.30. Se sotto il Sole rimane ancora una buona porzione di cielo prima delle montagne, siete messi bene. Se il Sole è già vicinissimo a una cresta, rischiate di perdere la fase più spettacolare.
Gli orari
19.15: meglio essere già sul posto
19.30 circa: comincia l’eclissi
19.50: il Sole è già sensibilmente eclissato
20.00-20.20: la fase da non perdere
20.20 circa: culmine dell’eclissi parziale
Subito dopo: il Sole scompare rapidamente verso l’orizzonte
Una cosa da portare obbligatoriamente
Gli occhiali da sole non servono. Per guardare direttamente l’eclissi occorrono occhialini o filtri specifici per l’osservazione solare. Anche con oltre il 90% del disco coperto, la parte di Sole rimasta visibile può danneggiare gli occhi. E attenzione soprattutto a telefoni con teleobiettivo, macchine fotografiche, binocoli e telescopi: mai guardare il Sole attraverso uno strumento ottico non adeguatamente filtrato.










