Rubano tra le tombe e provano a entrare in San Fiorenzo a Bastia

Brutta sorpresa a Bastia Mondovì, dove nella notte tra lunedì e martedì ignoti hanno colpito il cimitero comunale e tentato di introdursi nella chiesa di San Fiorenzo, uno dei monumenti più conosciuti e apprezzati del territorio. Nel camposanto i malviventi hanno preso di mira due tombe di famiglia, dalle quali sono state asportate le coperture in rame. Non solo il furto, però. Sul posto sono rimasti evidenti segni di danneggiamento, con lastre di marmo finite a terra e rotte durante l’azione. A scoprire quanto accaduto sono stati alcuni cittadini che si sono recati al cimitero il giorno successivo. «Al di là di quello che hanno preso - commenta il sindaco Francesco Rocca - i ladri hanno provocato anche dei danni, buttando giù marmi e rovinando ciò che hanno lasciato». Le tombe interessate sono di proprietà privata e i familiari hanno già presentato denuncia ai Carabinieri di Mondovì, intervenuti sul posto per i rilievi. L’amministrazione comunale ha inoltre attivato le verifiche sulle immagini della videosorveglianza. «Speriamo di riuscire a beccarli - aggiunge Rocca -. Ho già avvisato i vigili e stiamo controllando le telecamere».
La stessa notte è stata presa di mira anche la vicina chiesa di San Fiorenzo. I malviventi hanno tentato di forzarne il portone d’ingresso, provocando alcuni danni, senza però riuscire a entrare all’interno dell’edificio. «Probabilmente sono gli stessi responsabili del furto al cimitero - osserva il sindaco -. Hanno danneggiato la porta, ma non sono riusciti ad aprirla o forse sono stati disturbati». La notizia ha suscitato reazioni indignate sui social network.








