Belvedere Langhe: oggi la Festa dei Micùn

Oggi, 19 aprile, come ogni seconda domenica dopo Pasqua, ritorna a Belvedere Langhe la tradizionale Festa dei Micùn (grandi pani benedetti). Una festa le cui origini risalgono ai primi anni del 1600, quando nel paese venne costituita la confraternita di San Sebastiano, composta dai cosiddetti “battuti” bianchi, dal colore della tradizionale cappa che indossano. Alla confraternita vengono iscritti fin dalla nascita i fedeli maschi del paese, e infatti la ricorrenza è ancora oggi chiamata “la festa dij Ömi”. Nel passato la distribuzione dei grandi pani bianchi rappresentava un gesto di particolare benevolenza verso le famiglie, tanto che al ‘micùn’ venivano attribuite anche proprietà curative e una parte veniva conservata durante l’anno. Oggi la festa resta uno dei momenti più sentiti dalla comunità. L’organizzazione è affidata a un priore nominato annualmente: quest’anno all’uscente Sergio Tamagnone subentrerà Spirito Oderda, con il tradizionale rito di investitura durante la celebrazione pomeridiana. Il programma prevede alle 15,30 la Messa nella cappella di San Sebastiano, presieduta da don Marco Sciolla, con omelia del diacono Nicolò Bellino. Seguirà la processione con la statua del Santo, quindi la benedizione e distribuzione dei pani. Da diversi anni i micùn vengono distribuiti a fronte di un’offerta per sostenere la cappella, mantenendo anche la finalità caritativa: una parte sarà donata a realtà del territorio e alle iniziative della diocesi. Questi pani continuano a rappresentare per la Confraternita un forte segno di condivisione verso la comunità e con gli amici intervenuti. Sono al contempo un forte simbolo di pace, quella pace così desiderata, che sarà particolare motivo di preghiera nella liturgia della festa.










