Farigliano: venti tigli per custodire la memoria alpina

Ci sono alberi che fanno ombra e alberi che raccontano una storia. A Farigliano, nell’ambito dell’Adunata Sezionale Ana di Mondovì, venti tigli diventeranno simboli viventi di memoria, pace e riconoscenza. Ogni pianta porterà il nome di un reparto della Divisione Alpina Cuneense o di un contingente impegnato nelle missioni internazionali, trasformando il Parco dei Trenta in un luogo capace di tramandare il ricordo alle nuove generazioni. La giornata di oggi, sabato 13 giugno, si aprirà alle 15 al Parco dei Trenta e nell’area della pista ciclabile di via Torino con la cerimonia “Gli Alpini piantano la memoria”, durante la quale saranno messi a dimora i venti tigli commemorativi. Un gesto dal forte valore simbolico che lega il passato al futuro e richiama il ruolo degli alpini come costruttori di pace. Alle 17 la biblioteca civica ospiterà l’incontro con il generale di Corpo d’Armata Marcello Bellacicco, che presenterà il libro “Noi ci abbiamo creduto”, offrendo una testimonianza diretta di esperienze e valori maturati durante il servizio. La serata si concluderà alle 20,45 con il concerto della Fanfara Sezionale Ana e del Coro Ana Sezionale al Parco dei Trenta, in via Torino. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. L’Adunata entrerà poi nel vivo domenica 14 giugno con il ritrovo delle penne nere, la sfilata per le vie del paese, gli interventi delle autorità, la Santa Messa, l'inaugurazione della statua dedicata agli alpini impegnati nelle missioni di pace e il pranzo ufficiale che chiuderà una due giorni dedicata alla memoria, all’amicizia e ai valori alpini.








