A Ceva Pro Loco in festa

Ha preso il via oggi, sabato 13 giugno a partire dalle 18, l'attesissima decima edizione di "Pro Loco in Festa" e Piazza del Municipio di Ceva si è trasformata in un grande ristorante a cielo aperto, pronto a celebrare il meglio del patrimonio gastronomico locale attraverso la cooperazione e l’entusiasmo di numerose realtà associative del territorio.
L’evento, promosso dalla Pro Loco di Ceva con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), taglia quest’anno il prestigioso traguardo del decennale. Una scommessa decisamente vinta che, anno dopo anno, dimostra come la sinergia tra i paesi vicini sia il vero motore della promozione locale. Per tutta la serata, residenti e turisti stanno affollando le piazze del centro storico per un vero e proprio viaggio del gusto, assaporando le specialità tipiche preparate con cura dalle Pro Loco partecipanti.
Ogni associazione ha portato in piazza il fiore all'occhiello della propria tradizione culinaria, dalla tradizionale pizza di Garbenna proposta da Bagnasco, alle crespelle di farina di castagne di Battifollo, farcite con besciamella ai funghi o ai formaggi. Castellino Tanaro delizia i palati con le tipiche lele, mentre Castelnuovo di Ceva punta tutto sulla dolcezza delle sue frittelle.
I padroni di casa di Ceva giocano in casa con i grandi classici della tradizione piemontese, proponendo ricchi hamburger di fassona accompagnati da patate fritte, mentre Garessio colora la tavola con gli gnocchi di patate tricolore al sugo ai quattro formaggi e Lesegno sforna un succulento maialino al forno con patate e Mombasiglio frigge senza sosta il suo celebre fritto misto alla mombasigliese.
Il viaggio nei sapori prosegue poi con Ormea, che mette in mostra la sua torta verde e il rinomato formaggio locale, e con la tradizione montana di Priola che serve la classica polenta saracena, ottima da alternare alla polenta fritta preparata da Sale delle Langhe. Le note aromatiche sono invece il biglietto da visita di Sale San Giovanni, che stupisce con un originale budino alla lavanda e alla salvia e con fragranti crostate artigianali. Infine, Scagnello celebra il suo prodotto più nobile portando in tavola le uova al tegamino con il pregiato tartufo locale e le crespelle di grano saraceno impreziosite da una vellutata crema al tartufo.
Ma l’offerta pensa anche alle famiglie e al divertimento dei più giovani. Già a partire dalle 17 infatti, in Piazza Gandolfi si sono accesi i riflettori sull'Area Bimbi, spazio interamente dedicato ai più piccoli con grandi strutture gonfiabili.



























