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| Cebano

Ceva dà appuntamento alla 65ª Mostra del Fungo che diventa Internazionale

Grande attesa a Ceva per la 65ª Mostra del Fungo, in programma nel fine settimana di sabato 19 e domenica 20 settembre. Un’edizione che si preannuncia storica: quest’anno la celebre rassegna compie infatti un decisivo salto di qualità ottenendo la qualifica di internazionale, riconoscimento prestigioso che premia la tradizione, l’accuratezza scientifica e decenni di impegno targati Gruppo micologico cebano “Rebaudengo-Peyronel”.

Dietro questo traguardo c’è un lungo lavoro corale: “Fin dai primi mesi del 2026 i soci volontari sono impegnati con passione all’organizzazione dell’evento - spiega il presidente del Gruppo micologico, Giorgio Raviolo -. Per noi è motivo di grande orgoglio e di pari responsabilità. Con gli amici micologi che arriveranno da altre regioni e dall’estero organizzeremo, con alcune novità, l’esposizione scientifica e le altre iniziative nel centro storico”.

Soddisfazione condivisa dall’assessore Luca Prato: “È un titolo che non è vuoto, ma rappresenta la qualità dei nostri espositori. Il fungo è il "re" di Ceva e con la Mostra lo valorizziamo in tutti i suoi aspetti: cucina, commercio, cultura e tradizione”.

Il lavoro di promozione è già entrato nel vivo. Proprio martedì 1° settembre, la Mostra è stata presentata dal sindaco Fabio Mottinelli, dall’assessore Prato e da Raviolo durante la conferenza della Fiera di Pieve di Teco presso la Camera di Commercio di Imperia, alla presenza dell’assessore regionale ligure Alessandro Piana, del presidente camerale Enrico Lupi, del sindaco di Pieve Enrico Pira e di numerosi giornalisti. E nel prossimo fine settimana il Gruppo sarà presente a Pieve di Teco con uno stand divulgativo. Ufficializzati intanto il piatto in edizione limitata firmato da Maurizio Galliano (dedicato al Rhodotus palmatus) e la locandina d’autore. Resta invece il riserbo sul Premio “Sentinella glocal del territorio 2026”, il cui nome verrà svelato a breve.

L'edizione 2026 introduce anche importanti novità logistiche e culturali. Si comincia con la cerimonia di apertura che si terrà sabato 19 settembre alle 10,30 nell’area del Duomo (Parrocchia Maria Vergine Assunta, via Sauli 4), scelta pensata per rendere il momento inaugurale ancora più suggestivo. A seguire si svolgerà la scopertura dell'opera "Gaspard de la nuit", che è un omaggio proprio ad Aloysius Bertrand, a cui è intitolato il Gruppo micologico cebano. Louis Jacques Napoléon Bertrand, conosciuto come Aloysius Bertrand nacque a Ceva nel 1807 da un ufficiale napoleonico e da madre italiana. Considerato l'inventore del moderno poema in prosa, è l'autore di un'opera unica e postuma passata alla posterità, “Gaspard de la Nuit”.

Rientrano poi nel programma scientifico della Mostra anche altri due eventi interessanti e curiosi.

Lunedì 14 settembre alle 20,30, presso il cinema dell'oratorio "G. Borsi", verrà proiettato ad ingresso libero il documentario "Franco", curato dal Gruppo Micologico Cebano.

E giovedì 17 settembre alle 18, il Teatro Marenco ospiterà l'appuntamento "Funghi meraviglie della Natura", condotto da Nicolò Oppicelli.

Inoltre mercoledì 16 alle 18 nel Giardino botanico nella rassegna Un libro in giardino sarà ospite Bruno Murialdo, fotografo-poeta delle Langhe.