Ceva: inaugurata la 65ª Mostra del Fungo, nel segno della connessione

La scalinata del Duomo di Ceva, luogo d’anima per la comunità, sabato mattina si è trasformata nella quinta teatrale di un momento importante per la città: l’inaugurazione della 65ª Mostra del Fungo, edizione che quest’anno segna un punto di svolta e diventa evento internazionale.
La rassegna cebana è sempre stata la celebrazione di una terra accogliente e capace di aprirsi al mondo. Ceva, cerniera naturale e ponte tra le montagne e il mare, tra Piemonte, Liguria e la vicina Francia, come hanno spiegato il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore Luca Prato, in questi giorni mostra il suo volto più bello: quello di una comunità fiera, unita e con lo sguardo rivolto al futuro.
A condurre la mattinata è stata la giornalista de La Stampa Paola Scola, che nel suo intervento introduttivo ha evidenziato come la prima edizione internazionale meritasse una cornice speciale: "Il Comune ha avuto l’intuizione di scegliere la scalinata del Duomo, un luogo simbolo per tutti i cebani". La giornalista cebana ha voluto rivolgere un ringraziamento al lavoro costante del Gruppo Micologico, del Comune e di tutte le associazioni, con un plauso all’assessore regionale Paolo Bongioanni, "colui a cui si deve lo slancio e il passo avanti veloce che ha portato a questo riconoscimento internazionale". Tra l'emozione generale, un saluto speciale è andato anche agli ultimi due soci fondatori del Gruppo Micologico presenti alla cerimonia, il professor Giordano Sciarra e il professor Tanchi Michelotti, nonché ai compianti primi presidenti dell’associazione, Ernesto Rebaudengo e Giovanni Scola.
Ha poi preso la parola Giorgio Raviolo, attuale presidente del Gruppo Micologico, ricordando che il colpo d'occhio straordinario della Mostra è da sempre l'esito di dodici mesi di lavoro ininterrotto da parte dei soci: "Nel 2017 abbiamo avuto l’onore di ottenere il riconoscimento di mostra nazionale, e quest’anno siamo diventati internazionali”, ha spiegato Raviolo. Il presidente ha inoltre celebrato la nascita del Museo del Fungo, “una gemma ed un cantiere sempre in divenire, nato grazie alla collaborazione di molti e al sostegno determinante della Fondazione CRC a cominciare dall’allora presidente Gianni Genta, oltre alla guida scientifica di Nicolò Oppicelli, al quale quest’anno abbiamo assegnato il premio Sentinella Glocal e che oggi non ha potuto intervenire per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia”.
L'onorevole Monica Ciaburro ha regalato una metafora di grande impatto: "Questa è l’alba, frutto del lavoro paziente e notturno di tutti coloro che si sono spesi in questi 65 anni: hanno costruito le fondamenta ed oggi arriviamo al tetto. È il micelio invisibile che, con il tempo, “costruisce” il fungo".
Sulla stessa linea l'intervento dell'assessore comunale Luca Prato, che ha spiegato: “”Connessione” è il vero filo conduttore della manifestazione. Ceva è sempre stata connessione: tra montagna e mare, tra Piemonte e Liguria, tra Italia e Francia. Vogliamo che questa connessione unisca anche tutte le realtà e le associazioni che lavorano con dedizione per la nostra città. Il Cebano deve essere geloso e fiero di avere una vetrina così bella".
Un messaggio di vicinanza e amicizia è giunto anche dal sindaco della cittadina gemellata di Le Val, arrivato insieme ad un gruppo di ciclisti: "Le Alpi sono un ponte tra di noi", ha sottolineato ringraziando l'amministrazione e l'amico cebano Ezio Calvo per l'impegno costante nel mantenere vivo il gemellaggio.
L'assessore regionale Paolo Bongioanni ha espresso la propria gratitudine a chi lavora da anni per valorizzare l'identità locale, ricordando “l'importanza di coniugare la memoria con le prospettive future. Ricordo che a luglio il Piemonte si è piazzato al primo posto tra le regioni italiane per crescita turistica”. Bongioanni ha poi lanciato una sfida ambiziosa: "Voglio che il prossimo anno presentiate la Mostra ufficialmente a Roma, dove il ministro Lollobrigida ci aspetta".
Un attestato di stima a cui si sono uniti i saluti portati dal consigliere regionale Claudio Sacchetto, che ha ringraziato “le forze locali per la tutela e lo sviluppo di un patrimonio culturale fondamentale”.
A rimarcare il ruolo centrale di Ceva è stato poi il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che ha citato l'importante momento della Caserma Galliano, che ospita per sei mesi un centinaio di allievi della Caserma Cernaia di Torino ha infine auspicato “che anche la Provincia possa tornare presto ad occuparsi di turismo”.
Infine, Paolo Manera, consigliere ATL del Cuneese, ha rimarcato come l'evento rappresenti un'opportunità di sviluppo turistico eccezionale su cui tutto il territorio deve continuare a credere con convinzione.
Infine il sindaco Fabio Mottinelli ha chiuso la cerimonia commentando: “Il mondo dei funghi ci insegna che intorno a noi c’è una meraviglia e con una lente d’ingrandimento la meraviglia aumenta, come ci ha spiegato il direttore scientifico Oppicelli. A Ceva avevamo un gioiello tra le mani ed oggi lo vediamo con occhi nuovi: la vera forza della nostra città e del territorio, così come accade per il micelio, sono le comunità che li abitano. E come Amministrazione abbiamo deciso di investire su quelle comunità. Qui oggi abbiamo i soci fondatori ma anche le giovani generazioni, inclusi i ragazzi delle scuole che collaborano con il Gruppo micologico e il Museo del Fungo. Ringrazio tutti i precedenti sindaci, il Gruppo micologico, le associazioni, i dipendenti comunali che oggi e domani lavorano per questo che è un gioiello della nostra Provincia”.
Sono seguite l’assegnazione dei premi Fungo d’Oro assegnati dal Comune alla vicepresidente Fondazione Crc Elena Merlatti, all’assessore regionale Paolo Bongioanni e, a sorpresa, al Gruppo micologico cebano.
Infine il taglio del nastro e la visita all’esposizione scientifica di funghi ed erbe a cura del Gruppo micologico, e al Museo del Fungo.
Il Programma del Weekend (19-20 Settembre 2026)
SABATO 19 SETTEMBRE
Inaugurazione Ufficiale (ore 10.30): Taglio del nastro in via Marenco, di fronte al Duomo, e consegna delle onorificenze cittadine.
Esposizione scientifica e didattica in via Marenco (tutto il giorno): lungo via Marenco si trovano i nuovi pannelli didattici, l'esposizione scientifica dei funghi, oltre cento essenze arboree e cento erbe commestibili e velenose curate dal professor Giordano Sciarra.
È inoltre attiva la postazione con microscopio gestita dai giovani della sezione Under 18 del Gruppo Micologico, affiancata dallo stand delle Scuole Elementari con i progetti dell'Orto Didattico e la coltivazione sperimentale dei funghi.
Museo del Fungo (ore 10.00 - 19.00): visite a orario continuato nell'ex convento dei Cappuccini, tra il Chiostro delle erbe e il Giardino Botanico (ingresso 2 €).
In Trenino al Forte: navette in partenza ogni 30 minuti da Piazza San Francesco dirette alle suggestive rovine storiche del Forte di Ceva.
Annullo filatelico: sStand delle Poste Italiane allestito in via Marenco, nei pressi della Farmacia Boeri, con la cartolina celebrativa e l'annullo speciale creato per il 65° anniversario.
Serata "FUN-GO" : pomeriggio e serata animati da musica diffusa nei locali del centro.
Alle ore 21.00, sul palco nel controviale di Corso Garibaldi, si terrà il concerto del Civico Istituto Musicale "Carlo Marenco", seguito dall'esibizione della Girlesque Band, street band interamente al femminile.
A chiudere la serata sarà il Silent Party sotto le stelle.
DOMENICA 20 SETTEMBRE
"Ceva all'Alba" al Campanone (ore 5.30 - ingresso libero): suggestivo concerto al sorgere del sole nella cornice antica di Porta Soraglia. Il Gruppo Caronte (violino, violoncello, arpa, pianoforte e voce) proporrà una rivisitazione acustica dei grandi classici del rock degli anni '60 e '70, da Frank Zappa a Joan Baez, fino a Santana, The Doors, Jimi Hendrix e Janis Joplin.
I portici di via Marenco ospitano l'esposizione scientifica micologica e botanica.
Piazza Vittorio Emanuele II si trasforma nell'Area Food dedicata alla gastronomia tipica.
Piazza Gandolfi accoglie il tradizionale Mercato del Fungo.
In via Umberto I si sviluppa l'Area Eccellenze del territorio.
Via Matteotti è riservata alle famiglie con giochi e laboratori didattici per bambini.
Corso Garibaldi ospita gli stand delle Associazioni locali, mentre via Andrea Doria accoglie il Mercatino dell'Hobbistica e dell'artigianato.
Proseguiranno anche domenica le visite al Museo del Fungo (dalle 10.00 alle 19.00), i viaggi in trenino verso il Forte di Ceva e il servizio di annullo filatelico a cura di Poste Italiane.










