Addio a Scanavino, inventore degli Slalom, diede una nuova vita alla Garessio-San Bernardo

Ieri mattina, domenica 20 settembre, è scomparso Mauro Scanavino, assicuratore albese, patron della Supergara organizzatrice di slalom e gare motoristiche tra cui la Garessio-San Bernardo. Scanavino era assente per gravi problemi di salute proprio nell’ultima edizione della mitica corsa, una delle manifestazioni che più amava insieme alla Susa-Moncenisio, altro evento rilanciato dalla scuderia langarola nel 1986. Nel 1976 aveva inventato lo slalom, iniziando sulle sue colline di Langa, quindi i rally, le corse per gentleman driver, i record su pista, la gestione di trofei, gli incontri e le straordinarie collaborazioni con i grandissimi. “Venne di tutto e di più, ma la vera passione di Mauro Scanavino erano i suoi slalom, perché erano – e sono – la sintesi perfetta del suo modo di vivere: partenze e ripartenze, ostacoli da evitare, brusche sterzate e, ogni volta, un nuovo traguardo da raggiungere, correndo un continuo slalom. Fino alla fine della terza manche” così si legge sul sito della Supergara. Ogni anno ricordava durante l'evento garessino Maurizio Ghiglia e il comandante della Polizia locale Mauro Odda.
I funerali saranno celebrati a Drauț, in Romania, mercoledì prossimo; per sua volontà, la salma verrà sepolta nel cimitero del paesino rumeno dove, da qualche mese, riposa anche Augusto Cesari (primo vincitore della Garessio-S. Bernardo in versione slalom nel 1991, altri successi nel 1996 e nel 1998). Lascia la moglie Marilena Vena, compagna di una vita e organizzatrice insieme a lui di tutte le gare, i figli Agnese e Giuliano e gli adorati nipoti.










