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Frabosa Soprana: svelati i nomi dei nuovi cavalieri della Confraternita della Raschera

PROVINCIA GRANDA - L'investitura dei cavalieri in una passata edizione

Mercoledì mattina la Confraternita della Raschera e del Bruss ha svelato i nomi dei nuovi cavalieri che verranno insigniti durante la cerimonia di sabato mattina. Sono sei, tre donne e tre uomini, e si impegneranno a difendere la qualità e la tradizione del rinomato formaggio frabosano. Sul palco di piazza Marconi verrà loro rivolta la formula: “Volete voi essere insigniti del Cavalierato per difendere la qualità di questi formaggi e la disponibilità a promuoverne la diffusione secondo lo spirito della Confraternita? Vi siano pertanto coperte le spalle con il mantello, cinto il collo con l’emblema della Confraternita, donato il cappello da cavaliere e consegnata la sciarpa di cavaliere”. Partiamo dalle donne. Ad essere nominate saranno Iole Caramello, Monica Ciaburro e Giuliana Cirio.

La prima (padrino sarà il Gran Maestro Ezio Domenico Basso) è la sindaca del paese dal 2012.  Frabosana doc, laureata in Lettere Classiche presso l’Università di Torino, è stata insegnante di materie letterarie, ora in pensione. Attualmente al terzo mandato da primo cittadino, continua la tradizione di famiglia dove il padre prima ed il fratello poi hanno amministrato il Comune di Frabosa Soprana per alcuni decenni. Il padre fu sindaco negli anni in cui venne organizzata la prima Sagra della Raschera e del Bruss, oggi alla 53° edizione, e fu il promotore insieme al figlio della creazione del comprensorio sciistico del Mondolè. Ex atleta, ha anche conseguito il diploma di maestra di sci.

Monica Ciaburro (padrino sarà Luca Robaldo), è deputata dal 2018. Cuneese, docente di musica, è sindaco del comune più alto della Valle Stura, Argentera. Ha conseguito il diploma in Pianoforte al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova e il diploma accademico in Didattica della Musica al Conservatorio di Cuneo. Rieletta in Parlamento nel 2022, è stata la più attiva della Camera durante l’emergenza Covid con 63 atti depositati. Le sue battaglie riguardarono la riapertura dei rifugi alpini, le tutele per artigiani, agricoltori e commercianti, le case di riposo e la connettività dei comuni montani esclusi dalla banda ultra larga, dove la didattica a distanza aveva lasciato indietro interi paesi e prima firmataria della proposta di legge sulle Zone Franche Montane. Oggi è vicepresidente della Commissione Difesa e componente della Commissione Agricoltura.

Giuliana Cirio (padrino Alberto Cirio), è direttrice generale di Confindustria Cuneo. Laureata in Economia Aziendale con successivo Master in Programmazione neurolinguistica, è entrata nel 2006 in Confindustria Cuneo, dal 2015 è la prima donna a ricoprire questo incarico nella storia dell’Unione Industriale. È giornalista pubblicista e direttrice editoriale del mensile “Made in Cuneo” e della Rivista Idea, consigliera nel CdA del quotidiano La Stampa in rappresentanza del comparto industriale, inoltre riveste la carica di presidente della Fondazione Industriali Ente Terzo Settore. Nel 2023 riceve il premio Paul Harris Fellow, la più alta onorificenza istituita dal Rotary International, rilasciato dal Rotary club di Cuneo e nello stesso anno le viene conferita l’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica.

Tra i nuovi cavalieri figurano anche Livio Comino, Maurizio Ippoliti e Alberto Rabbia.

Il primo (padrino sarà il sindaco di Sottana Adriano Bertolino), è un malgaro e fa parte a pieno titolo di quella categoria di persone che alla montagna hanno dedicato tutta la loro vita e che da essa traggono la spinta, la forza e l’entusiasmo per svolgere con dedizione e passione un lavoro duro e prezioso, fatto di valori veri e di rinunce.

Maurizio Ippoliti (padrino Giampiero Peirano) è dal febbraio 2020 alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale Regina Montis Regalis e dal 2017 consigliere del Patto Civico a Mondovì. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo, dal maggio 1998 al febbraio 2020 è stato aiuto del reparto chirurgia dell’Ospedale Civile di Mondovì svolgendo mansioni di capo reparto, responsabile dell’Ambulatorio di follow up della Chirurgia oncologica, svolgendo anche la funzione di Tutor degli Specializzandi che frequentano il Reparto Chirurgia. Nel 2007 prese parte alla missione umanitaria in Madagascar con l’associazione piemontese “Costruire insieme”.

Infine, Alberto Rabbia (padrino Giovanni Molo), dottore commercialista e revisore contabile. Dal 2005 ad oggi è membro del Consiglio di Amministrazione della società Frabosa Ski 2000 S.p.a. di Frabosa Soprana. Dal 2022 è assessore alla Contabilità, Tributi, Finanze, Bilancio, Attività Produttive e Commercio del Comune di Mondovì.