Fino al 26 Zagor in mostra a Lurisia Terme

Il suo vero nome è Patrick Wilding, ma gli indiani lo chiamano Zagor “Lo spirito con la scure”. E’ l’eroe invincibile del fumetto creato da Gallieno Ferri. Quest’anno compie 65 anni e, per la circostanza, è arrivato a Lurisia per animare una mostra inaugurata sabato scorso e visitabile fino a sabato 26 settembre. «Per Roccaforte e Lurisia è un evento straordinario - ha commentato il sindaco Paolo Bongiovanni -. Francamente non pensavo che fossero tanti così gli appassionati di Zagor. Sabato e domenica abbiamo avuto visitatori persino da Milano e dalla Francia».
Un riconoscimento all’estro creativo di Gallieno Ferri che aveva scelto Lurisia per trascorrere le vacanze e aveva saputo cogliere nel luogo particolarità paesaggistiche, disegnate con straordinaria espressività artistica sulle copertine dei suoi fumetti conosciuti e letti anche all’estero. Ancora Bongiovanni: «Questa mostra non è soltanto un omaggio a un grande maestro del fumetto, è anche un modo per valorizzare Roccaforte e Lurisia, la loro storia, la loro identità e la loro capacità di accogliere eventi di qualità che parlano a persone di tutte le età. Mi auguro che anche nelle prossime settimane, tanti appassionati possano visitare questa esposizione e scoprire o riscoprire il talento di Gallieno Ferri e il mondo straordinario di Zagor».
Sicuramente un evento di richiamo anche per le terme che quest’anno hanno posticipato la chiusura stagionale al 12 dicembre e l’anno prossimo hanno l’obiettivo di proseguire l’attività senza pause invernali. «Ringrazio - ha concluso Bongiovanni - Gualtiero Ferri che ha fornito il materiale della mostra, Moreno Burattini, l’editore Bonelli, la famiglia Invernizzi, i rappresentanti della Crc Elena Merlatti, Mario Arnaldi ed Elvio Chiecchio, l’Atl del cuneese, le associazioni “Kyè più” e “La Canunia” per la preziosa collaborazione prestata».










