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| Mondovì

Da Mura a Cura: c'è ancora tempo per fare del bene

«Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta». Questo lo spirito dal quale nasce l’iniziativa “Da Mura a Cura” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì, che hanno voluto dare l’opportunità ad ex allievi, docenti, dirigenti e cittadini di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”, la cui demolizione è terminata nei giorni scorsi. Un fil rouge tra il presente e il passato, impreziosito dalle finalità benefiche del progetto: per ogni mattone, infatti, è richiesta una donazione minima di 10 euro interamente devoluti alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS. Circa duecento le pre-prenotazioni finora giunte sul canale Eventbrite, con diversi utenti che hanno scelto di donare 100 euro per ciascun mattone. «Una bella testimonianza di affetto verso un’istituzione scolastica che ha fatto la storia della nostra città e che da oggi, nella sua nuova sede, continuerà a formare centinaia di ragazzi e ragazze - il commento del sindaco Luca Robaldo - ma anche un valido esempio di sensibilità sociale e comunitaria. Per chi non lo avesse ancora fatto, vi aspettiamo domenica 24 maggio per ritirare uno o più mattoni e contribuire così a rafforzare l’operato della Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva a cui, fin da ora, va il nostro più sincero ringraziamento». Appuntamento, dunque, per domenica 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 15.00 circa in piazza IV Novembre per il ritiro dei mattoni, sia per le pre-prenotazioni, sia per eventuali adesioni dell’ultimo minuto. Pagamento in loco alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS in contanti o con Satispay ovvero con la possibilità di effettuare un bonifico bancario anticipato all’IBAN IT88M0342546480CC0342000936 (in questo caso è necessario portare con sé la ricevuta di avvenuto versamento). «Nel ringraziare l’Amministrazione comunale e provinciale per la lodevole iniziativa e tutti coloro che hanno già prenotato un mattone - il commento della presidente della Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS Mariangela Schellino - desidero rivolgere la mia più sincera riconoscenza anche alla pittrice doglianese Teresita Terreno che ha realizzato per l’occasione un acquerello originale dedicato proprio al “Baruffi”. Un ricordo artistico indelebile che verrà donato a tutti i sottoscrittori affinché la memoria dell’istituto non vada persa ma che, al contrario, continui a vivere non solo nel nuovo edificio, ma anche nell’impegno quotidiano della Fondazione in favore degli ospedali di Mondovì e di Ceva».