A Casa UGI il 21° Premio Gasco

Casa Ugi e la formazione di calcio “100% Ugi” rappresentano un connubio significativo tra sport e solidarietà e stasera, martedì 12 maggio, riceveranno il 21° Premio Piero Gasco. Al vertice del sodalizio Enrico Pira, figura che con Piero Gasco ha molti tratti in comune, non ultima la professione di medico e, al tempo dei suoi studi liceali, la frequentazione di Mondovì. Docente universitario, studioso e sindaco di Pieve di Teco, ha incontrato Casa Ugi, nata nel 1980, nel duro frangente della malattia oncologica che ha colpito suo figlio e continuato a spendersi per essa anche successivamente. Da questa realtà è nata la squadra di calcio ‘100% Ugi’, il cui obiettivo non è vincere ma tornare a giocare, ritrovando attraverso lo sport la forza di rialzarsi dopo la malattia. Questa grande comunità di famiglie, professionisti e operatori, sostiene e assiste i nuclei familiari che si trovano a dover affrontare questa difficilissima prova, anche con complesse trasferte per consentire di ricevere cure adeguate.
«Premiare Casa Ugi - annota Paolo Cornero, vicepresidente dell’associazione ‘Dardanello’ e coordinatore del premio ‘Gasco’ - significa premiare una visione: quella di chi ha saputo trasformare il dolore in energia, la cura in comunità, lo sport in rinascita. E riconoscere il valore di uomini come Enrico Pira, che nella lezione ricevuta da ragazzo, servire il prossimo, ha trovato la forma più alta della propria vittoria». Una visione fortemente condivisa dalla famiglia Gasco: «Il premio - commenta Giovanni Gasco - è un momento che amo, non solo per la celebrazione della figura di mio padre, ma anche perché ogni anno è un’occasione per incontrare personaggi straordinari. Spesso, una scoperta: in questa edizione sono orgoglioso che il riconoscimento vada a Casa Ugi ed alla sua straordinaria squadra di calcio, che incarna i valori che mio papà ha portato avanti. Sono felice di ritrovare Enrico Pira, che conosco dai tempi della scuola e di cui ho sempre avuto stima».









