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| Langa

L’Alta Langa perde il suo ultimo cantastorie: Luigi Barroero

Era stato allevato da una lupa, come Mowgli de “Il libro della giungla”. «Linda, il nome che le diedero i miei nonni, mi ha insegnato a camminare mentre eravamo nei boschi: ogni volta ci spostavamo sempre più lontano. Ci davano un grissino a testa e ci lasciavano andare: io sono sempre tornato sano e salvo». Luigi Barroero, tra una canzone e l’altra intonata sempre con l’accompagnamento della sua inseparabile fisarmonica, lo ha raccontato due anni fa nel Salone Polifunzionale di Somano in occasione della presentazione del suo secondo libro di racconti intitolato “Castigliana dagli occhi di fata”. Oggi l’ultimo cantastorie della Langhe si è ricongiunto alla moglie Giovanna, mancata nel 2019, e al figlio Alessio, che se n’era andato nel 2020 a 52 anni. Figura iconica nata a Belvedere Langhe nel 1941, incarnazione della memoria contadina e folcloristica di questo territorio, l’anima della corale “Le Raviole al Vin” aveva 85 anni.