Farigliano mette a bilancio risorse per il Parco dei Trenta e non solo

Un grande mazzo di fiori e un acquerello raffigurante il Ciuché, simbolo di Farigliano. Li ha consegnati il sindaco Ivano Airaldi, mercoledì scorso al termine del consiglio comunale, alla segretaria comunale Francesca Ricciardi, che dal 1° agosto ha concluso il proprio incarico in municipio. «Le nostre strade si dividono, ma ci lasciamo in maniera serena, amichevole e con estrema gratitudine», ha detto Airaldi, ringraziando pubblicamente la segretaria.
La seduta, durata meno di mezz’ora, è stata dedicata principalmente alla verifica del permanere degli equilibri di bilancio e all’approvazione dell’assestamento generale. Tra gli interventi più consistenti figura l’applicazione di 70.013,70 euro dell’avanzo disponibile. Di questi, 62.530 euro saranno destinati alle opere complementari del Parco dei Trenta, che si aggiungono al contributo di 30.000 euro della Fondazione Crc. «Andremo a realizzare la struttura frangisole, acquistare le panchine e completare l’arredo urbano del nuovo spazio in via Torino», ha spiegato il sindaco. Altri 7.500 euro serviranno invece per la manutenzione straordinaria dello scalone d’ingresso del Municipio. «Un’entrata così non ce l’ha nessun Comune», ha ammesso Airaldi, spiegando la necessità di intervenire su una struttura ormai deteriorata. Previsti inoltre 4.725 euro per un nuovo impianto di climatizzazione nella sala mensa della Casa di Riposo comunale, in sostituzione di quello ormai obsoleto. «L’impianto era stato riparato mille volte e aveva consumi molto alti», ha sottolineato il sindaco.
Il consiglio ha inoltre approvato la modifica del Documento Unico di Programmazione (Dup), necessaria per aggiornare il futuro affidamento in global service della casa di riposo, cioè l’affidamento a un unico soggetto della gestione complessiva dei principali servizi della struttura. L’incarico avrà una durata di 36 mesi, prorogabili di altri sei mesi per consentire l’espletamento di una nuova gara, e non più di 36 mesi più ulteriori 36 mesi, come inizialmente previsto.










