Bastia Mondovì: 200 studenti premiati davanti al Sacrario Partigiano

Una mattina di memoria, riflessio e speranza ha riportato al Sacrario Partigiano di Bastia Mondovì circa duecento studenti delle scuole elementari e medie del territorio (Carrù, Monastero Vasco, Clavesana, Crava, Mondovì Altipiano, Dogliani e Bastia). Qui, dove una lunga fila di cippi reca incisi i nomi dei mille partigiani autonomi del 1° Gruppo Divisioni Alpine guidato dal comandante Mauri, caduti nella lotta per la libertà, si è svolta la tradizionale cerimonia di premiazione degli elaborati dedicati alla Resistenza, alla Costituzione, all’ambiente e ai valori della pace. La consegna dei riconoscimenti è stata anticipata dagli interventi delle autorità e dai canti proposti dagli alunni (“Siamo i ribelli della montagna”, “La guerra di Piero”, “Bella ciao” e l’Inno di Mameli).
Nel suo saluto, il professor Ernesto Billò ha ricordato come ora il mondo sia minacciato da nuove guerre, violenze, divisioni e prepotenze che richiedono a tutti un più convinto impegno di pace e di giustizia e sottolineato il valore educativo di un’iniziativa che da anni invita i giovani a riflettere sulle conquiste della libertà e della democrazia. La commissione giudicatrice, composta dal sindaco Francesco Rocca, dal professor Edoardo Ambrassa, dallo stesso Billò e dall’assessore alla cultura Giuseppina Vivalda, ha deciso di assegnare il primo premio ex aequo a tutti i lavori presentati, lodandone quantità, varietà, qualità e originalità.























