Torino-Savona, estate con meno cantieri

La Torino-Savona si prepara ad affrontare il periodo più intenso dell’estate con una situazione decisamente migliore rispetto allo scorso anno. Sulla A6, infatti, nel tratto piemontese restano attivi soltanto tre cantieri permanenti, mentre nei fine settimana sarà garantita la presenza di due corsie nella direzione di traffico prevalente per agevolare gli spostamenti verso il mare. È quanto emerso dal tavolo tecnico convocato dalla Regione Piemonte con le società concessionarie e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare il punto sui lavori in vista dell’esodo estivo. L’obiettivo è limitare al massimo i disagi per gli automobilisti, conciliando gli interventi di manutenzione con la necessità di mantenere fluida la circolazione. Per la A6 Torino-Savona è stato predisposto uno speciale piano estivo che resterà in vigore fino alla fine di settembre. Nei giorni di maggior traffico la viabilità verrà riorganizzata per assicurare sempre due corsie nella direzione più congestionata lungo l’intera tratta. Prosegue intanto il programma di ammodernamento dell’autostrada. Sono già stati completati i lavori su 54 viadotti, mentre altri 12 sono attualmente interessati dagli interventi, con l’obiettivo di terminarne nove entro la fine dell’anno. Il completamento complessivo delle opere è previsto tra la fine del 2026 e la primavera del 2027. Nel tratto piemontese i cantieri permanenti rimasti sono tre, localizzati tra Mondovì e Niella Tanaro e tra Ceva e Millesimo in direzione Savona. Per il periodo di Ferragosto è prevista un’ulteriore riduzione dei disagi: dalle 14 di venerdì 7 agosto fino alle 12 di lunedì 17 agosto i cantieri saranno rimossi oppure riconfigurati per garantire sempre due corsie nella direzione con il maggior flusso di traffico. «Il coordinamento tra Regione, concessionarie e gestori della rete è fondamentale per programmare i cantieri in modo efficace e ridurre al minimo i disagi per cittadini, lavoratori e turisti», sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi, evidenziando come il confronto proseguirà anche dopo l’estate.










