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| Cebano

A Lesegno nasce "Il Muretto del Vespista”

Una giornata di festa ma anche di memoria storica quella vissuta domenica 13 settembre, a Lesegno dove, in occasione dell’80° anniversario della nascita della Vespa Piaggio (1946-2026), la comunità si è riunita per l’inaugurazione ufficiale de “Il Muretto del Vespista”, nuovo tassello di valorizzazione territoriale che unisce l'arte, la passione e la storia industriale locale.

Il progetto non nasce per essere un semplice monumento, ma un vero e proprio "luogo della memoria" legato a doppio filo con la vicina Ceva, dove tra il 1943 e il 1951 la Piaggio produsse componenti aeronautici e pezzi per i primi scooter.

“Quando pensiamo alla Vespa pensiamo naturalmente alla Piaggio, a Pontedera e a Corradino D'Ascanio, ma la storia della Vespa appartiene anche al nostro territorio - ha sottolineato il sindaco Emanuele Rizzo nel suo intervento -. Non abbiamo voluto realizzare semplicemente un monumento, ma un piccolo luogo della memoria, capace di raccontare una storia fatta di impresa, lavoro, persone e territorio”.

Un legame storico preservato anche dalla testimonianza di Giuseppe Caramello, memoria storica dello stabilimento di Ceva, scomparso pochi mesi fa a 94 anni.

Alla cerimonia hanno partecipato Franco Graglia, vicepresidente del Consiglio Regionale, e l’assessore regionale Paolo Bongioanni per la Regione Piemonte, Mario Arnaldi per la Fondazione CRC che ha sostenuto l'opera tramite bando, Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva e presidente Unione Montana Valli Mongia Cevetta e Langa Cebana, e Massimo Gula per il GAL Langhe e Roero. Accanto a loro oltre 200 vespisti.

Fondamentale il supporto dei Vespa Club: Fulvio Relmi, del Vespa Club d’Italia e presidente del Vespa Club Fossano, ha consegnato il gagliardetto ufficiale al Comune, mentre un sentito ringraziamento è andato a Maurizio Vigna Taglianti, presidente del Vespa Club Bisalta, per il supporto promozionale.

Particolarmente emozionante il tributo all'inventore della Vespa, Corradino D’Ascanio. Grazie alla signora Arcangela Ricci, tramite con la famiglia, sono giunte appositamente da Pisa le nipoti Maria, Paola e Anna D’Ascanio, che hanno concesso la collocazione sul Muretto di una piastrella dedicata a D’Ascanio.

L'iniziativa, nata dallo spunto del collezionista locale Maurizio Silvano “Ceto”, si inserisce in un percorso artistico e turistico con murales e installazioni a tema. Come ha concluso il primo cittadino Rizzo: “Il Muretto non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per far viaggiare ancora la storia della Vespa attraverso Lesegno”.