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Pnrr, 113 milioni nella Granda: ecco i principali interventi nel nostro territorio

La Regione Piemonte ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, portando a termine le opere previste entro le scadenze europee. Nel bilancio finale del Pnrr figurano 585 progetti realizzati in provincia di Cuneo, per un valore complessivo di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 478 interventi di carattere regionale per più di 818 milioni.

Tra le opere che interessano più da vicino il Monregalese, il Cebano e l’Alta Langa spiccano quelle dedicate alla sanità territoriale. Sono stati infatti completati l’Ospedale di Comunità di Ceva e la Casa della Comunità di Dogliani, mentre tra le Centrali operative territoriali figura anche quella di Mondovì. Sempre nel capoluogo monregalese il Pnrr ha consentito l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale dell’ospedale, oltre a interventi di efficientamento energetico su alloggi pubblici di via San Pio V e via Vico.

Importanti anche gli investimenti destinati alla difesa del territorio dal rischio idrogeologico. Nel dettaglio sono stati finanziati il rifacimento del ponte Odasso a Garessio (2,7 milioni di euro) e la manutenzione del torrente Neva, il ripristino del ponte sul Tanaro a Nucetto (1 milione), opere di regimazione delle acque superficiali a Dogliani (325 mila euro), interventi a Paroldo (280 mila euro), la stabilizzazione di un pendio tra Torre Bormida e Monesiglio (500 mila euro), nuovi tratti di scogliera sul Bormida a Bagnasco (500 mila euro), opere di sostegno e protezioni spondali tra Briga Alta e Ormea (800 mila euro) e il consolidamento delle pile del ponte Trunasse tra Centallo e Castelletto Stura (800 mila euro).

Il bilancio comprende inoltre contributi destinati a 356 aziende agricole per l’ammodernamento dei macchinari e 98 interventi di recupero e restauro di edifici religiosi e costruzioni rurali nel Cuneese, oltre ai numerosi progetti regionali dedicati a mobilità, digitalizzazione, formazione e occupazione.

«Come sui fondi europei siamo la prima Regione d’Italia per capacità di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l’abbiamo fatto in tempo – sottolinea il presidente della Regione, Alberto Cirio –. Un risultato che dimostra la capacità del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunità per cittadini e imprese».

Soddisfazione anche da parte degli assessori regionali Paolo Bongioanni, monregalese, e Marco Gallo: «La provincia di Cuneo è oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte. Il territorio ha saputo cogliere le opportunità offerte dal Pnrr trasformandole in interventi concreti: servizi per i cittadini, infrastrutture più sicure, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le comunità più moderne e attrattive. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro».