Frabosa Soprana, addio a Luigi "Giget" Lanza

Un’attività nata dal rapporto con la montagna e cresciuta insieme al turismo di Frabosa Soprana. È la storia professionale di Luigi Lanza, per tutti “Giget”, scomparso all’età di 68 anni. Il suo nome è legato soprattutto alla Baita del Burrino, sulle piste del Malanotte. Lanza aveva ristrutturato la struttura e negli anni ne aveva sviluppato l’attività ricettiva al servizio della stazione sciistica. Oggi a portare avanti la gestione è il figlio Larry. Per Lanza quello con il turismo in quota era un rapporto cominciato molto presto e nato dall’esperienza della sua famiglia. A ricordarlo è la sindaca di Frabosa Soprana, Iole Caramello: «Ai tempi dell’ovovia, i genitori di Luigi andavano in quota e vendevano agli sciatori panini e bibite. Luigi si era avvicinato a questo tipo di attività fin da bambino ed aveva saputo svilupparla con coraggio e intelligenza». I funerali si terranno domani giovedì 8 ottobre alle 15 nella parrocchiale di Frabosa Soprana.










