Peste Suina: cambia la mappa delle aree sottoposte a restrizione

La Provincia di Cuneo ha comunicato la ridefinizione delle zone di restrizione, conseguente all’evoluzione della situazione epidemiologica, annunciando che nei prossimi giorni invierà ai sindaci dei Comuni interessati tutte le indicazioni operative sugli adempimenti previsti dall’ordinanza nazionale.
Nella zona di restrizione 1 rientrano numerosi Comuni del territorio, tra cui Lequio Tanaro, Piozzo, Farigliano, Clavesana, Marsaglia, Bene Vagienna, Bastia Mondovì, Bagnasco, Cigliè, Castellino Tanaro, Rocca Cigliè e Ceva.
Nella zona di restrizione 2 figurano invece Somano, Belvedere Langhe, Camerana, Castelnuovo di Ceva, Dogliani, Monesiglio, Montezemolo, Murazzano, Paroldo, Sale delle Langhe e Sale San Giovanni.
Le misure previste variano in funzione del livello di rischio sanitario e comprendono specifiche disposizioni per la sorveglianza, il contenimento della malattia e il controllo della popolazione dei cinghiali, principale vettore della diffusione del virus.
L’aggiornamento rientra nelle attività coordinate dalla Cabina di regia provinciale sulla PSA, che riunisce Provincia, Regione Piemonte, servizi veterinari, Asl, rappresentanti del mondo agricolo, della filiera suinicola e delle associazioni venatorie.
L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione e garantire un coordinamento costante tra tutti i soggetti coinvolti per limitare la diffusione della malattia e tutelare un comparto strategico per l’economia agricola provinciale. Proprio per questo la Provincia trasmetterà ai Comuni della zona di restrizione 2 una comunicazione operativa con il riepilogo delle misure da applicare e degli obblighi previsti dalla normativa vigente.










