Festival Internazionale di Arpa Celtica a Peveragno

Nel weekend del 17 e 18 ottobre Peveragno sarà interessata dal Festival Internazionale di Arpa Celtica. La manifestazione, nata a Pamparato grazie alla Celtic Harp International Academy Italia, quest’anno coinvolge per la prima volta la “città della fragola” in un cartellone diffuso condiviso con la città di Cumiana, nel torinese. A Peveragno gli appuntamenti saranno molteplici: sabato 17 ottobre alle ore 21, presso il centro polifunzionale “A la Sousta”, concerto dell’arpista e compositrice scozzese Ailie Robertson, preceduto da un workshop per musicisti nell’arco della giornata. Domenica 18 ottobre invece, alle ore 15, sempre presso “A la Sousta”, pomeriggio Balfolk con Adriano Sangineto. Per i più piccoli invece, sabato 17 presso la Biblioteca civica, dalle 16 alle 18, laboratorio alla scoperta dei miti e delle tradizioni piemontesi e irlandesi con “Mache, puca e sarvanòt”. “Ogni anno cerchiamo di proporre sempre più attività, e sempre più complesse.” Asserisce Valentino Barbareschi, presidente e fondatore della Celtic Harp International Academy Italia. “Noi siamo un’accademia di arpa celtica nata nel 2020, purtroppo proprio a ridosso dei lockdown da Covid. Attualmente abbiamo 3 filoni all’attivo: quello concertistico e didattico, che prevede la presenza di musicisti di calibro internazionale che vengono a tenere lezioni e laboratori e, al contempo, si esibiscono live; la sezione Academy Production, incentrata sulla produzione musicale, attraverso la quale diamo spazio a musicisti e realtà legati all’arpa celtica, sia a livello italiano, sia dal panorama internazionale; terzo e ultimo, il settore di studi non solo sulla musica, ma sulla cultura e sulla tradizione celtica e dei Paesi a cui appartiene, perché essendo musica non autoctona, non appartenente alla nostra tradizione, è opportuno approfondire l’aspetto antropologico e sociologico entro cui questo stile nasce e si diffonde. Noi questo lo facciamo anche tramite un podcast appositamente dedicato alla storia, alla cultura e allo studio di quei luoghi e di quelle comunità”. “Da un punto di vista di discografia, produciamo 5 o 6 progetti musicali all’anno, oltre a un album live, registrato proprio in occasione dei concerti del festival, ma che viene divulgato solo sulle piattaforme di streaming. Come format invece proponiamo le conferenze-concerto, quindi la parte più legata alla didattica per musicisti, e i laboratori, per bambini e ragazzi, sia per adulti, che si tengono non solo all’interno del festival, ma durante il corso dell’anno”. Prosegue Barbareschi “Quest’anno abbiamo voluto, per la prima, dare ampio spazio a Peveragno proponendo un calendario ad hoc. Adriano Sangineto, inoltre, che sarà nostro ospite la domenica, è un artista di Monza con cui collaboriamo da anni che abbiamo scelto di portare qui per le sue sonorità futuristiche e, al contempo, ancestrali. Attraverso la musica dimostriamo come molte cultura in Europa, e forse anche fuori dall’Europa, siano in realtà simili, abbiano punti di contatto, solo che talvolta sembra che ce ne dimentichiamo”. Appuntamento quindi sabato 17 e domenica 18 ottobre a Peveragno per un’immersione nel magico mondo della tradizione celtica. Si ricorda che il concerto di domenica pomeriggio prevede un ticket d’ingresso di euro 10.









