Carrù: la nascita dell’azienda Rocca Albino raccontata su Rai 1 a Linea Verde

Dai ricordi d’infanzia, quando i campi si lavoravano ancora con gli animali, all’intuizione che ha portato a sperimentare l’utilizzo dei quad in agricoltura. La storia dell’azienda Rocca Albino di Carrù è stata tra le protagoniste della puntata di “Linea Verde Start”, il programma condotto da Federico Quaranta, andato in onda sabato 17 ottobre su Rai 1. Nel servizio Albino Rocca ha ripercorso le origini della propria attività, nata dall’esperienza diretta del lavoro nei campi e dalla necessità di adattare i mezzi alle esigenze degli agricoltori. «Io sono nato in campagna, i miei usavano ancora il carro trainato dagli animali», racconta Rocca. Un mondo che, dalla fine degli anni Cinquanta, ha cominciato a trasformarsi con l’arrivo dei trattori e la progressiva meccanizzazione. Da qui la necessità di inventare soluzioni e modificare gli strumenti disponibili per collegarli ai nuovi mezzi agricoli.
Dopo aver frequentato per cinque anni l’Itis, negli anni Settanta Rocca ha avviato la propria attività partendo praticamente da zero. «Ho intrapreso questa azienda qua sotto il portico della casa rurale di mio papà. Non avevo niente, lavoravo sotto una tettoia di plastica». Le prime riparazioni hanno aperto la strada a un’attività che negli anni si è sviluppata nella costruzione e nella personalizzazione di macchine e attrezzature agricole.
La svolta è arrivata grazie a un’intuizione della futura moglie. «Un giorno mi disse: compriamo un quad e lo adattiamo per l’agricoltura». Da quell’idea è iniziata una nuova esperienza, con la realizzazione di applicazioni specifiche per impiegare questi mezzi anche nel lavoro nei campi.
La puntata ha raccontato anche altre realtà artigiane della zona: a Roccaforte Mondovì il maniscalco Luca Cortese; a Mondovì Giovanni Rovea, di Ceramiche Besio 1842, e Amilcare Gallo, di Ecat Orologi e Campane. Spazio anche a Paolo Da Rin Zanco, apprendista nel settore degli orologi e delle campane.
Chi non avesse visto la puntata può recuperarla sul sito di RaiPlay.










