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| Cuneese

Bollo auto, dal 2027 esenzione per oltre 230 mila cuneesi

Sono 230.977 i cuneesi che potrebbero non pagare il bollo auto o moto nel 2027. È il dato relativo alla provincia di Cuneo diffuso in Piemonte dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri della nuova esenzione dalla tassa automobilistica. Una platea particolarmente ampia, seconda in regione soltanto a quella della Città metropolitana di Torino. La misura riguarda il primo veicolo intestato a una persona fisica e, per le automobili, interessa i mezzi di potenza non superiore a 80 kW, circa 109 cavalli. Sono compresi anche i motocicli secondo le condizioni previste dal provvedimento. Non sono previsti limiti legati all’Isee. In Piemonte i beneficiari stimati sono complessivamente 1.636.491: 1.416.089 proprietari di automobili e 220.402 possessori di moto e scooter. La provincia di Cuneo, con 230.977 persone interessate, rappresenta quindi una quota consistente della platea regionale. L’impatto economico complessivo stimato per il Piemonte è nell’ordine di 170 milioni di euro di bollo non versato. Le minori entrate delle Regioni dovrebbero essere compensate attraverso trasferimenti statali. Non è stato invece diffuso, nelle fonti consultate, un dato ufficiale che permetta di quantificare con precisione quanti milioni di euro resteranno nelle tasche dei soli contribuenti della provincia di Cuneo. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha accolto favorevolmente il provvedimento, sottolineando come l’automobile rappresenti per molte famiglie uno strumento necessario per lavorare e spostarsi. Le opposizioni regionali hanno invece sollevato interrogativi sulle coperture finanziarie e sulle possibili conseguenze per i conti e i servizi regionali. Un aspetto merita particolare attenzione: l’esenzione prevista dal provvedimento riguarda al momento il 2027. Il Governo ha espresso l’obiettivo di renderla strutturale con la successiva legge di Bilancio. Saranno quindi i prossimi passaggi normativi a definire definitivamente la durata dell’agevolazione. Per una provincia estesa e caratterizzata da numerosi piccoli centri come quella di Cuneo, dove l’automobile resta per molti cittadini indispensabile negli spostamenti quotidiani, la platea indicata è comunque rilevante: oltre 230 mila persone potenzialmente interessate dall’esenzione, un dato che colloca il Cuneese al secondo posto in Piemonte per numero di beneficiari.