Marco Bozzolo e Igor Varrone nel direttivo Cia Piemonte

Ci sono anche Marco Bozzolo, di Viola, e Igor Varrone, di Dogliani, tra i sette rappresentanti di Cia Cuneo che sono entrati a far parte del Direttivo regionale dell’associazione. Igor Varrone, 49 anni, doglianese, laureato in Scienze Politiche con specializzazione in economia industriale, è direttore provinciale di Cia Cuneo. Marco Bozzolo, 36 anni, castanicoltore di Viola, laureato in Economia e Commercio all’Università di Genova, con magistrale in Economia dell’Ambiente all’Università di Siena, già vicepresidente provinciale di Cia Cuneo e presidente regionale dell’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli del Piemonte, da fine gennaio è il nuovo presidente provinciale di Cia-Agricoltori Italiani di Cuneo. Con Bozzolo e Varrone nel Direttivo di Cia Piemonte ci sono anche Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Floriana Botto e Josetta Saffirio.
Martedì 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del nuovo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo composto da Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta, e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell’Organizzazione.
Nella riunione è stata espressa soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d’imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall’Organizzazione a tutti i livelli.
Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d’Aosta ha sottolineato l’importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese già impegnate in investimenti e ribadito la necessità di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell’aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.
Al di là dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, è stata evidenziata l’esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente più esposte alle criticità economiche.
Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell’incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovrà formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell’Organizzazione.








