Ceva: limitazioni all’uso della risorsa idrica potabile

L’Amministrazione comunale segnala che, a fronte della grave siccità che sta colpendo il territorio, e vista la carenza idrica segnalata dall’ACDA relativamente all’acquedotto comunale di Ceva, è stata emessa ordinanza con decorrenza immediata per la salvaguardia della risorsa idrica potabile. È pertanto fatto divieto di utilizzare l’acqua potabile distribuita dal pubblico acquedotto su tutto il territorio comunale per fini che non siano esclusivamente alimentari, igienico-sanitari, per gli allevamenti zootecnici, per le attività commerciali e di servizio, nonché per tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile. Sono vietati il lavaggio cortili e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli a motore, l’innaffiamento di giardini, orti e prati, il riempimento di piscine private, di vasche da giardino, di fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua. Si invita in ogni caso la cittadinanza a un uso consapevole e responsabile dell’acqua potabile. Le responsabilità per eventuali inadempienze saranno sanzionate nella misura compresa tra €. 25,00 ed €. 500,00 fatte salve le diverse e più gravi sanzioni eventualmente previste da specifiche disposizioni di settore. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della legge 689/1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.










