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| Cebano

Nuova TAC a 128 strati ed ecografo all’ospedale di Ceva

 Una nuova TAC a 128 strati ed un ecografo di ultima generazione entrano in funzione all’ospedale di Ceva. Le nuove attrezzature sono state inaugurate questa mattina, venerdì 19 giugno, alla presenza dei vertici dell’ASL CN1, dell’amministrazione cebana, della Fondazione Ospedali Mondovì-Ceva e della Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’intervento rientra nel piano di ammodernamento della rete diagnostica dell’ASL CN1, finalizzato al rinnovo delle apparecchiature radiologiche e degli ecografi presenti nei presidi ospedalieri del territorio.
La nuova TAC a 128 strati, proveniente dall’ospedale di Savigliano, rappresenta un significativo salto di qualità per il presidio cebano. “Garantisce maggiore velocità di acquisizione delle immagini ed una qualità diagnostica elevata, particolarmente utile negli studi vascolari – ha spiegato il dirigente medico radiologo Gianluca Firullo –. L’elevata risoluzione spaziale consente diagnosi più precoci e accurate, oltre ad offrire maggiore comfort ai pazienti”.
Accanto alla TAC è stato presentato anche il nuovo ecografo carrellabile, strumentazione tecnologicamente avanzata che potrà essere utilizzata in diversi ambiti clinici all’interno dell’ospedale. Ad illustrarne le caratteristiche è stato il primario della Medicina di Ceva, Adalberto Vivaldo, che ha evidenziato come l’apparecchiatura fosse da tempo attesa dal personale sanitario.
L’ecografo è stato acquistato grazie alla raccolta fondi promossa attraverso la Fondazione Ospedali Mondovì-Ceva, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo ed il contributo dei Comuni di Mondovì e Ceva. In particolare, il Comune di Ceva ha destinato 15 mila euro al progetto, rinunciando allo spettacolo pirotecnico della Mostra del Fungo nelle edizioni 2024 e 2025.
“Oggi la realtà parla da sola: l’ecografo è stato acquistato, è destinato all’ospedale di Ceva ed è a disposizione dei cittadini – ha dichiarato il sindaco Fabio Mottinelli –. Quando scegliemmo di destinare quelle risorse alla sanità territoriale furono sollevati dubbi e perplessità. Oggi possiamo mostrare un risultato concreto”.
Mottinelli ha inoltre sottolineato la stretta collaborazione tra gli ospedali di Ceva e Mondovì: “Ragioniamo come un unico presidio, seppur articolato su due sedi. Ringrazio tutto il personale sanitario che ogni giorno opera con professionalità e dedizione”.
Sul fronte organizzativo, il direttore generale dell’ASL CN1 Giuseppe Guerra ha ricordato le difficoltà legate alla carenza di radiologi, evidenziando la collaborazione avviata con l’ASL di Savona per garantire la continuità dei servizi: “L’attenzione verso l’ospedale di Ceva non è mai mancata”, ha affermato.
La presidente della Fondazione Ospedali Mondovì-Ceva, Mariangela Schellino, ha ringraziato il territorio per il sostegno ricevuto:
“Il territorio ha risposto con grande generosità per l’ospedale, grazie davvero a tutti - ha detto la professoressa Schellino -. Nel progetto che abbiamo pensato e presentato a Fondazione Compagnoa di San Paolo, del valore di 150 mila euro, oltre ai due ecografi per Ceva e Mondovì abbiamo previsto anche l’acquisto di una radiologia domiciliare, particolarmente utile soprattutto per i pazienti nelle zone più periferiche rispetto agli ospedali”
“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto – ha commentato Ezio Raviola per la Fondazione Compagnia di San Paolo –. Le apparecchiature sono fondamentali, ma è altrettanto importante valorizzare le professionalità che le utilizzano. Fare rete tra istituzioni e territorio è la chiave per migliorare i servizi sanitari”.
Nel corso della cerimonia il dottor Guerra ha inoltre annunciato che entro il mese di luglio saranno completati i lavori per il nuovo reparto di dialisi dell’ospedale di Mondovì. Un passaggio che consentirà l’avvio della successiva ristrutturazione del reparto di Ceva. In autunno, invece, è prevista la conclusione dei lavori per la Casa di Comunità di Mondovì.
A conferma della vicinanza del territorio agli ospedali, il direttore della Fondazione Ospedali, Maurizio Ippoliti, ha ricordato il successo della recente cena benefica organizzata per sostenere le strutture sanitarie locali: l’iniziativa ha permesso di raccogliere oltre 9 mila euro destinati a nuovi progetti ed investimenti.