Strumenti di accessibilità
Skip to main content
| Cebano

Mombasiglio, l'allarme del sindaco: “Piccoli Comuni lasciati alla deriva”

“Oggi è capitato che sono stato contattato da una signora anziana che vive da sola, allergica alle punture dei calabroni e asmatica, la quale mi ha chiesto aiuto perché attaccato alla finestra di casa ha un grosso nido di calabroni e alcuni le sono entrati in casa”.

Comincia così la nuova segnalazione del sindaco di Mombasiglio, Basilio Buzzanca, sul tema dell'isolamento dei piccoli centri e della progressiva riduzione dei servizi essenziali. Il primo cittadino si fa portavoce del disagio e dell'amarezza di una sua residente in una situazione di evidente vulnerabilità.

Di fronte al potenziale pericolo per la salute della donna, il sindaco si è attivato per cercare un intervento di soccorso: “Ho chiamato i vigili del fuoco di Cuneo e mi hanno riferito che loro non intervengono per queste problematiche e che la signora si deve rivolgere ad una ditta privata. Ho riferito ciò alla signora, che a sua volta li ha chiamati ricevendo la stessa risposta”.

Pur in un quadro normativo che da tempo limita gli interventi del 115 in questi ambiti ai soli casi di stretta emergenza, l'episodio ha fatto esplodere la protesta del sindaco sulla condizione generale dei territori periferici: “Tornando all'argomento che in questi posti non funziona più niente e che la gente è stata lasciata andare alla deriva, questa è un'altra situazione che si aggiunge a tutte le altre - incalza Buzzanca -. Ma cosa dobbiamo fare per essere ascoltati e considerati? Scrivo a voi che avete il potere dell'informazione, così almeno la popolazione sa cosa sta succedendo”.

E la battaglia del primo cittadino di Mombasiglio non si ferma qui. Buzzanca annuncia infatti un'iniziativa per accendere i riflettori sui disservizi montani: “Nei prossimi mesi preparerò una lettera con l'elenco delle cose che la gente non ha più, nell'indifferenza generale”.