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Fondi di coesione, il Piemonte riparte da Ceva: firmati gli accordi per 105 milioni di euro

Una mattinata importante per il futuro della Regione. Questa mattina, mercoledì 11 marzo, il Teatro Marenco di Ceva ha ospitato la prima tappa del tour regionale per la firma ufficiale degli Accordi Territoriali, legati ai Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC). Un piano imponente che vede la Regione Piemonte mettere in campo 105 milioni di euro per finanziare 841 progetti in 805 Comuni.
Nel suo intervento il governatore Alberto Cirio ha rivendicato una scelta politica precisa: portare i fondi direttamente ai piccoli centri: “Oggi realizziamo un impegno che avevo assunto già quando ero parlamentare europeo e spiegavo che l’Europa può essere mamma oltre che matrigna, ma spesso non ne cogliamo le opportunità. In passato queste risorse finivano quasi solo ai grandi capoluoghi; noi abbiamo cambiato meccanismo, destinandole ai territori omogenei. Tutti i piccoli Comuni, per la prima volta, ottengono risorse che non avevano mai visto prima”.
Il presidente ha poi sottolineato l'efficacia del "buon senso" amministrativo ed ha annunciato: "Entro l'estate faremo anche un bando per permettere alle amministrazioni di finire le opere già avviate”.
Significativi gli stanziamenti per il basso Piemonte: 4,2 milioni di euro i fondi per il Monregalese, 5,2 milioni per Terra di Langa e Monferrato, 2,9 per la Valle Stura e 2,3 milioni per Alta Val Tanaro e Cebano.
L'assessore Gian Luca Vignale ha confermato il successo della procedura: "Il 90% dei Comuni ha rispettato i tempi e 40 progetti sono già conclusi. È la dimostrazione che quando c'è una squadra che lavora insieme per un obiettivo comune, anche le sfide complesse si possono affrontare”.
All'evento hanno partecipato anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia, l'assessore Marco Gallo e il presidente della Provincia Luca Robaldo. Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha accolto la delegazione donando ai colleghi un libro sulla storia del Marchesato cebano, simbolo dell'identità locale che questi fondi mirano a preservare e rilanciare.