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Export del vino, Bongioanni e Cirio: «Piemonte unica regione dove cresce»

Il Piemonte è l’unica regione italiana a registrare una crescita dell’export vinicolo nei primi tre mesi del 2026. Secondo i dati elaborati da WineNews su base Istat, le esportazioni regionali di vino hanno raggiunto i 255,2 milioni di euro tra gennaio e marzo, con un incremento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato in netta controtendenza rispetto al dato nazionale, che segna invece una flessione dell’8,2%. Grazie a questa performance il Piemonte supera la Toscana, ferma a 251,6 milioni di euro e in calo dell’8,3%, consolidando il secondo posto nella classifica nazionale dell’export. Davanti resta soltanto il Veneto, che mantiene il primato con 621,4 milioni di euro ma registra una diminuzione del 9,7%. «Questo - dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Agricoltura, il monregalese Paolo Bongioanni - è un segnale straordinario, la prova che il sistema vino del Piemonte non è stato a guardare ma ha saputo reagire con prontezza, puntando a nuovi mercati e offrendo una produzione capace di intercettarli».

Secondo i due amministratori, il risultato ottenuto dimostra la capacità delle aziende piemontesi di affrontare una fase complessa per il commercio internazionale. «Fra le tre regioni sul podio il Piemonte è l’unica con il segno più. Ciò significa che l’offerta fortemente differenziata delle sue produzioni vinicole ha saputo rispondere con rapidità ai dazi, al crollo o alla chiusura di mercati tradizionali e sintonizzarsi rapidamente con nuovi quadranti commerciali». La Regione guarda ora alle prossime mosse per consolidare il trend positivo. Al centro della strategia ci sono le attività di promozione sui mercati internazionali e la nascita dell’Osservatorio vitivinicolo regionale. «Si rivela strategica l’idea dell’Osservatorio vitivinicolo che stiamo mettendo in piedi - concludono Cirio e Bongioanni - e che, insieme alle Università e con il contributo dell’intelligenza artificiale, potrà fornire indicazioni scientifiche sui mercati verso cui orientare le produzioni e sulle condizioni economiche più favorevoli».