Vicoforte: il sindaco Gasco invita ad un maggiore rispetto del senso civico

Urla, schiamazzi e anche piccoli atti vandalici. A Vicoforte il sindaco Gasco richiama i propri cittadini, soprattutto quelli più giovani, al rispetto delle regole basilari per vivere insieme in una comunità. Lo fa con una lettera aperta a tutti, evitando (per il momento) di ricorrere a strumenti più restrittivi, come divieti e apposite ordinanze. Di seguito il testo della lettera.
“Recentemente, forse anche favorito dal periodo estivo in cui è più bello vivere all’aperto, si rileva un incremento di comportamenti non rispettosi di aree e strutture comunali che comportano disagi per i cittadini e, indirettamente, anche aumenti di spesa per il Comune. Alcune zone, ad esempio l’area circostante il Santuario e quella degli impianti sportivi, sono state teatro di piccoli atti vandalici, di comportamenti incivili e poco rispettosi della quiete pubblica e dell’ambiente; sono esemplificativi gli imbrattamenti di arredo urbano, rumori eccessivi anche con l’uso di petardi in orari notturni, sgommate con motorini a tutto gas, sporcizia disseminata nel verde pubblico ecc.
È evidente che tutti, e soprattutto i giovani, hanno il diritto di incontrarsi, di fare aggregazione, di essere allegri e vivere con maggior spensieratezza il periodo estivo, ma occorre mantenere atteggiamenti rispettosi degli altri, dell’ambiente e dei beni comunali e non. Le Forze dell’Ordine sono intervenute in modo encomiabile e tempestivo anche per prevenire e successivamente per gestire le segnalazioni pervenute dal Comune e/o dai cittadini, ma è evidente che ciò non basta.
La prima reazione è quella di intervenire drasticamente con divieti e ordinanze restrittive di accesso/sosta in alcune zone più sensibili, oltre a sporgere denunce anche supportati dall’ausilio delle telecamere che spesso, non sempre, consentono di individuare responsabilità personali; in molti casi risulterebbero interessate persone minorenni e questo, oltre a dispiacere, coinvolgerebbe in modo esteso le loro famiglie. Credo che sia più corretto fare affidamento al senso civico, al buon senso che ciascuno di noi sicuramente ha, giovani e giovanissimi compresi, per richiamare a comportamenti corretti e direi normali e rispettosi di tutti e di tutto, pur preservando il diritto di incontrarsi, stare insieme, divertirsi, ridere e rendere accogliente e piacevole vivere nel nostro paese.
Ecco quindi la ragione di questa lettera aperta che mi auguro consenta soprattutto ai giovani ed alle loro famiglie di riflettere su questi temi. Inoltre, e mi rivolgo ai più giovani, ricordo che il Comune, anche supportato dalle Associazioni che abbiamo la fortuna di vedere operare sul nostro territorio, è a disposizione per dialogare e per ragionare insieme sulle esigenze e sui desideri di aggregazione, oltre a vivere occasioni di particolare interesse sociale o culturale. Ringrazio tutti per l’attenzione e confido nel benevolo accoglimento di questo mio invito alla convivenza civile che, oltre a vantare dei diritti, comporta anche dei doveri da parte di tutti noi.
Buona estate e buone vacanze ed un caro saluto a tutti”.










