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| Cebano

Ceva: venerdì 23 ottobre nasce la Consulta Giovanile

Dopo un lungo percorso fatto di incontri, dibattiti e confronti, la Consulta Giovanile di Ceva si appresta finalmente a muovere i suoi primi passi ufficiali sul territorio. Venerdì 23 ottobre, alle 20 nella Biblioteca civica "Aloysius Bertrand" di via Pallavicino 11, si terrà infatti la costituzione ufficiale dell’assemblea, momento fondamentale che sancirà la nascita di questo nuovo organismo cittadino.

L'appuntamento rappresenta un passaggio chiave per il futuro delle giovani generazioni cebane. L'istituzionalizzazione permetterà infatti di dare un assetto definito al gruppo e di avviare ufficialmente le consultazioni periodiche con la Giunta comunale e con le diverse realtà territoriali. L'obiettivo primario sarà quello di creare un canale di comunicazione diretto tra i giovani e l'amministrazione, che possa farsi portavoce consapevole e propositivo delle reali necessità di ragazzi e ragazze.

La serata del 23 ottobre sarà anche un’occasione d'incontro e tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni che non lo abbiano ancora fatto avranno la possibilità di presentare la propria adesione. La Consulta nasce infatti come organo vivo, aperto ed inclusivo, nato per accogliere ed elaborare le differenti sensibilità, opinioni e idee di adolescenti e giovani adulti, con la volontà di ampliare il più possibile la partecipazione attiva.

“I ragazzi e le ragazze della Consulta Giovanile non vedono l’ora di iniziare, di costituirsi ufficialmente e dare il via a questa esperienza - commenta con soddisfazione l’assessore Laura Amerio -. La serata del 23 ottobre sarà l’occasione per ritrovarsi e avviare i lavori, ma anche per, eventualmente, ampliare l’organico con nuovi membri. Saremmo davvero felici se altri ragazzi volessero aggiungersi al gruppo: ogni apporto in più dà nuovo entusiasmo e nuova linfa. C’è voglia di mettersi in gioco per la propria città, e credo che questo sia un segnale molto positivo. I nostri ragazzi non sono né indifferenti, né annoiati da ciò che succede loro intorno, ma anzi desiderano avere un posto dove far sentire la loro voce e dare seguito a progetti costruttivi”.

Parole di grande apprezzamento anche dal primo cittadino, Fabio Mottinelli: “La Consulta si costituisce ufficialmente e inizia la sua attività, e non potremmo essere più felici sia come amministratori, sia come cittadini. I ragazzi hanno davvero voglia di darsi da fare, di raccogliere idee e spunti per proporre sul territorio tante iniziative rivolte ai loro coetanei, ma anche per andare incontro alle necessità e alle difficoltà che le persone della loro età possono incontrare. Ogni tanto mi chiedo se, tra di loro, ci sarà qualcuno che tra qualche anno cercherà di raccogliere il testimone degli amministratori più anziani, e sinceramente spero che la risposta sia sì”.

Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo per le Politiche giovanili ed è finanziato nell'ambito del bando regionale "Piemonte per i Giovani".