Bagnasco: Ferrando, presidente Bal do Sabre, consigliere nazionale Unione Folklorica Italiana.

Una bella notizia arriva da Bagnasco. Fabrizio Ferrando, presidente del gruppo folcloristico del Bal di Sabre, è appena stato eletto consigliere nazionale dell’Unione folclorica italiana. Consiglio che è composto, oltre che dal presidente, da 6 consiglieri.
A raccontarlo è lo stesso Ferrando: “Durante il fine settimana del 10-12 aprile ho partecipato a Roma all’assemblea dell’UFI. Tra i punti all’ordine del giorno si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale per il mandato 2026-2029, con la partecipazione di oltre 100 gruppi, tra presenze e deleghe, sui 128 iscritti, in rappresentanza di oltre 5.000 associati provenienti da tutte le regioni d’Italia, isole comprese. Questa nomina rappresenta per me un grande senso di responsabilità, ma anche un motivo di profondo orgoglio, personale e per Bal do Sabre. Essere stato eletto consigliere nazionale ed entrare a far parte del Consiglio Direttivo è un traguardo importante, che riconosce e premia il lavoro, la passione e l’impegno di tutto il nostro gruppo. Un’opportunità concreta per crescere ancora, dare sempre più visibilità a Bagnasco e portare in tutta Italia e all’estero le nostre tradizioni, autentiche ‘terre rare’ del nostro patrimonio identitario, espressione di un territorio unico, ricco di storia, cultura e bellezze naturali”.
Ferrano aggiunge: “In questo momento mi trovo a Birmingham, in Inghilterra, in rappresentanza del Bal do Sabre, ospite della rassegna ‘Dancing England Rapper Tournament’. Un’importante occasione che consolida il legame fraterno con gli amici del gruppo ‘Stone Monkey’, già ospiti dei nostri raduni di folklore a Bagnasco nel 2018 e nel 2023.” Con la viva speranza che i giovani bagnaschesi e dei paesi limitrofi entrino a far parte del Bal do Sabre, andiamo avanti con ancora più entusiasmo: le nostre radici sono la nostra forza. L’U.F.I. opera con impegno per la promozione e il supporto delle manifestazioni organizzate in Italia e all’estero dai Gruppi aderenti attraverso i “Circuiti Festival UFI”, ampliando e consolidando in tal modo i rapporti con enti e organizzazioni nazionali e internazionali, favorendo così l’interscambio di esperienze e di cultura fra popoli diversi”.










