Asta deserta per la sede Alpitel di Nucetto
È andata deserta la prima asta giudiziaria per lo storico stabilimento Alpitel di Nucetto, situato lungo la statale 28. L’asta si è conclusa senza alcuna offerta. L'esito, sebbene previsto, lascia nel limbo il futuro del grande capannone industriale, un tempo cuore dell’azienda di telecomunicazioni della valle Tanaro. La base d'asta fissata per l'acquisto del capannone era di 900 mila euro.
L'immobile è attualmente gestito dall'Istituto Vendite Giudiziarie di Torino. Nonostante l'importanza strategica del sito, e la vicinanza al casello dell’autostrada A6, nessun acquirente si è presentato per il primo tentativo di vendita. Vista l'assenza di offerte, verrà fissata una nuova data per l'asta, che verosimilmente si terrà in autunno.
L'edificio, oggi dismesso, rappresenta un pezzo di storia industriale del territorio. Fondata nel 1950 da Giovanni Bellino con il nome di Ilcet, l'azienda era cresciuta fino a diventare un'eccellenza tecnologica nei mercati nazionali ed esteri, espandendosi persino in Brasile. Negli anni del boom economico, l'azienda dava lavoro a migliaia di persone. Il declino è iniziato dopo la cessione nel settembre 2019 al Gruppo Psc, fino ad arrivare alla liquidazione giudiziale stabilita dal tribunale di Cuneo.










