Alpitel, fine di un’era: la sede di Nucetto finisce all’asta
Un cartello dell'Istituto Vendite Giudiziarie sulla Statale 28 della valle Tanaro sancisce la fine di una delle aziende storiche del Cebano, l’Alpitel. Per decenni motore economico della Val Tanaro, l'eccellenza delle telecomunicazioni fondata nel 1950 da Giovanni Bellino come Ilcet è oggi in liquidazione giudiziale.
Sotto la guida di Giancarlo Bellino, l'azienda era diventata un colosso internazionale, arrivando nel 2013 fino in Brasile. Migliaia all’epoca i dipendenti. La parabola discendente è iniziata di recente. Dopo la cessione al Gruppo Psc nel 2019, nonostante le promesse di un polo mondiale tra Qatar e Russia, la crisi è precipitata fino alla sentenza del Tribunale di Cuneo del 24 luglio 2025. Ad agosto 2025 erano seguiti i tavoli sindacali a Roma e la convocazione al Ministero del Lavoro. Nel novembre 2025 l’udienza per lo stato passivo presso il Tribunale di Cuneo. Ed infine oggi, con l'immobile storico ufficialmente all'asta e lo striscione, affisso sulla cancellata lungo la statale: "Istituto vendite giudiziarie di Torino. Immobile sottoposto a procedura giudiziaria". Seguirà il 21 aprile l'"udienza delle tardive", ossia le richieste di ammissione al passivo trasmesse oltre il termine.










