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| Val Tanaro

A Garessio il "Panda 141 Day" con il maestro Giorgetto Giugiaro

Ci sono automobili che superano i confini della pura meccanica per diventare veri e propri pezzi di storia, simboli culturali di un'intera nazione. Tra queste, poche incarnano lo spirito di praticità, genio e simpatia meglio della Fiat Panda originale. Per celebrare questo mito intramontabile, domenica 15 novembre Garessio, paese natale dell’autore del progetto del primo, mitico “Pandino”, ospiterà un evento unico: il Panda 141 Day.

Il raduno nazionale, organizzato dal Panda Mezzanile Club con il patrocinio dei Comuni di Mezzanile e Garessio, sarà interamente riservato alla mitica Panda "progetto 141", ovvero la prima, indimenticabile generazione prodotta dal 1980 al 2003. Ma l'edizione di quest'anno ha un sapore ancora più speciale: segna esattamente i 50 anni dalla nascita del progetto, concepito nell'estate del 1976.

L’ospite d'onore più atteso della manifestazione sarà proprio lui, il Cavaliere Giorgetto Giugiaro. Per il leggendario designer, garessino, nominato Car Designer del Secolo nel 1999, nato proprio a Garessio nel 1938, si tratta di un vero e proprio ritorno a casa.

Durante l'evento, Giugiaro riceverà un riconoscimento speciale per aver dato vita a una vettura che ha cambiato per sempre la mobilità quotidiana.

Ma come nacque l'idea della Panda? Nel luglio del 1976, l’allora amministratore delegato della Fiat, Carlo De Benedetti, affidò a Giugiaro e alla sua Italdesign il compito di progettare una vettura utilitaria totalmente nuova, che sostituisse la Fiat 126 e si ponesse come l'equivalente italiana della Citroën 2CV o della Renault 4. I vincoli erano rigidissimi: l’auto doveva essere super economica, spartana, leggera, ma incredibilmente spaziosa e versatile.

Giugiaro in poche settimane tracciò le linee di quel capolavoro geometrico. Il designer stesso definì la Panda come "un elettrodomestico su ruote" o un "paio di jeans": un oggetto da usare senza troppi riguardi, essenziale e democratico. Celebre fu l'intuizione dei vetri totalmente piatti (per ridurre i costi di produzione) e dei sedili "a sdraio" in tessuto, completamente sfoderabili e lavabili in lavatrice, che potevano essere abbattuti fino a trasformare l'abitacolo in un letto o in un grande vano di carico.

Il legame tra il numero del progetto e l'evento sarà celebrato anche nella formula: il raduno è infatti a numero chiuso per un massimo di 141 equipaggi, che arriveranno a Garessio da tutta Europa per colorare le strade della provincia cuneese.

Oltre a Giugiaro, tra le grandi attrazioni della giornata ci sarà anche William Jonathan, il car influencer e "pandista" più seguito d’Italia, vera e propria icona per la vasta e appassionata community digitale dedicata a questo modello.

Il Panda 141 Day non sarà soltanto una festa della nostalgia automobilistica, ma anche un momento di promozione turistica e culturale del territorio, capace di unire le bellezze locali all’eccellenza del design italiano.

Per tutti i possessori di una Panda prima serie (prodotta tra il 1980 e il 2003) che desiderano partecipare a questa giornata storica, le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 luglio  e si chiuderanno il 15 ottobre. Tutti i dettagli e i moduli per partecipare saranno disponibili sulla pagina ufficiale del Panda 141 Day.

A bordo delle leggendarie 45, 30, Young o 4x4: la storia dell'auto italiana fa tappa a Garessio.