Priola, si dimette il vicesindaco Renzo Roberi

Si è dimesso in questi giorni il vicesindaco di Priola Renzo Roberi. Era stato eletto nel 2024 con l’Amministrazione guidata dalla sindaca Laura Canavese. Che ora spiega: “Sarà il Consiglio comunale a prenderne atto e a procedere con la surroga di Roberi con il consigliere Andrea Canova. La carica di vicesindaco verrà assegnata nei prossimi giorni”.
Dalla minoranza, i consiglieri del gruppo Azione Priola, Ugo Balzaretti, Sergio Fuschi e Giorgio Candussio, hanno affidato ad un’interrogazione e ad una nota ai giornali il proprio punto di vista sulla vicenda: “Le dimissioni del Vicesindaco, Assessore e Consigliere comunale rappresentano un fatto politico e amministrativo importante per Priola e non possono essere considerate una semplice vicenda interna alla maggioranza. Le motivazioni espresse nella lettera di dimissioni parlano chiaramente di una progressiva mancanza di informazione e condivisione nelle decisioni dell’Amministrazione e di una situazione di sfiducia maturata all’interno della stessa maggioranza”.
L’opposizione chiede quindi un passaggio in Consiglio: “Riteniamo pertanto necessario che il Sindaco riferisca in Consiglio comunale, sede istituzionale deputata al confronto democratico, spiegando con chiarezza quanto accaduto, quali siano oggi gli equilibri della maggioranza e soprattutto quali conseguenze questa situazione possa avere sull’attività amministrativa e sui progetti in corso. I cittadini di Priola hanno diritto alla massima trasparenza. Il Consiglio
comunale, allo stesso modo, deve essere messo nelle condizioni di conoscere e
discutere una vicenda che riguarda direttamente la stabilità e il funzionamento
dell’Amministrazione”.
La minoranza conclude ribadendo la propria disponibilità al dialogo: “Non ci interessa alimentare polemiche personali né approfittare delle difficoltà altrui. Ci interessa Priola. Non ci interessa alimentare polemiche personali né approfittare delle difficoltà altrui. Per questo Azione Priola è pronta alla collaborazione e a un confronto serio e costruttivo su tutti i temi che riguardano il futuro del nostro Comune. Ma collaborazione non può significare rinunciare alla chiarezza, alla trasparenza e al ruolo che compete al Consiglio comunale”.
“Risponderemo nelle opportune sedi. Tengo a precisare inoltre che, pur dispiaciuta della circostanza, comunque la maggioranza è coesa”, replica la sindaca Canavese.










