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Sospesa (temporanemanete) la riorganizzazione del 118

La Regione Piemonte ha sospeso la riorganizzazione del servizio di emergenza 118 dopo le richieste di chiarimento avanzate dai sindaci del territorio dell’Asl Cn1. La decisione è maturata al termine della riunione convocata lunedì 11 maggio dalla presidente della Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Cn1 e sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero. Al centro del confronto il nuovo modello organizzativo annunciato dalla Regione e da Azienda Zero, che prevede l’impiego di infermieri specializzati a bordo delle ambulanze e la presenza dei medici sulle auto mediche, a partire dalle aree dell’Albese e dell’Alta Val Tanaro. All’incontro hanno partecipato il direttore generale dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra, il direttore generale di Azienda Zero Massimo D’Angelo con il suo staff e, in videocollegamento, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Secondo quanto spiegato dalla Regione, non si tratterebbe di un taglio al servizio, ma di una riorganizzazione finalizzata a rendere più rapido ed efficace l’intervento dei medici sul territorio. Riboldi, intervenendo nei giorni scorsi in Consiglio regionale, aveva sostenuto che il medico a bordo dell’auto medica può raggiungere più emergenze, mentre gli infermieri del 118 sarebbero in grado di gestire in autonomia gran parte delle procedure salvavita grazie alla formazione specialistica e al costante collegamento con il personale medico. I sindaci hanno però espresso preoccupazione per il metodo con cui la riforma è stata comunicata e per le possibili ricadute sul servizio nei territori. “Come sindaci abbiamo espresso il nostro disagio di fronte alla annunciata riforma di un servizio di cui non eravamo stati informati”, ha dichiarato Patrizia Manassero, sottolineando la necessità di “un trattamento uniforme su tutto il territorio” e di informazioni puntuali alle amministrazioni locali. Al termine della riunione è stata ottenuta la sospensione della riorganizzazione fino a un confronto con l’assemblea completa dei sindaci dell’Asl Cn1. Anche la presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Asl Cn1, Roberta Robbione, ha chiesto che il tema venga discusso con tutti i primi cittadini del territorio, evidenziando che “la riorganizzazione del 118 tocca direttamente la sicurezza dei cittadini e la capillarità del soccorso”. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che ha espresso apprezzamento per la disponibilità al confronto mostrata dall’assessore Riboldi, auspicando un dialogo costante tra Regione e amministratori locali sulle scelte che riguardano la sanità territoriale.