Vicoforte: librerie a misura di bambino donate alla scuola dai consiglieri di minoranza

Un gesto pensato per le future generazioni. A Vicoforte i quattro consiglieri di opposizione, iscritti ai gruppi “CambiAmo Vicoforte con un Progetto in Comune” e “Vico Futura” - Umberto Bonelli, Andrea Beccaria, Ugo Garassino ed Elisabetta Nuzzo -, hanno scelto di destinare i propri gettoni di presenza all’acquisto di cinque librerie da donare alla Scuola dell’Infanzia del paese.
Lo hanno fatto partendo da un’immagine, quella di una mano che si allunga verso uno scaffale, e un bambino che, per la prima volta, riesce a prendere un libro da solo, senza chiedere aiuto a nessuno. Non si tratta di un gesto formale, ma di un atto di cura che si misura in centimetri – l’altezza esatta a cui un bambino di tre anni può arrivare senza dover chiedere a un adulto di tirarlo su in braccio. Mensole robuste, angoli arrotondati, pensate per resistere a mani curiose e a qualche caduta: il luogo dove, da oggi, i libri della scuola troveranno casa, e dove i più piccoli imparano che ordinare, scegliere, restituire un libro al suo posto è già un primo passo verso l’autonomia.
«Abbiamo scelto di non aspettare un’occasione più grande - spiegano i consiglieri - perché i bambini non aspettano: crescono, e con loro cresce il bisogno di spazi pensati davvero per loro. Una libreria può sembrare un gesto piccolo, ma è lì che inizia ogni storia, ed è lì che vogliamo essere presenti, non a parole ma nei fatti.»
Il dono sarà consegnato e installato nelle prossime settimane negli spazi della Scuola dell’Infanzia di Vicoforte, pronto ad accogliere matite, fiabe e le prime, imperfette letture ad alta voce.










