San Michele: una domenica di festa con gli Alpini
Una giornata interamente dedicata alle penne nere. San Michele ha ospitato domenica mattina la festa del secondo raggruppamento della sezione Alpini Mondovì, con la presenza anche dei muli del reparto Salmerie. Il corteo, con in testa il presidente sezionale Armando Camperi, il sindaco sanmichelese Daniele Aimone e il capogruppo di San Michele Tedo Uberti, ha percorso via Nielli e via Marenco prima di far ritorno nel centro del paese, per l’onore ai caduti e il saluto delle autorità davanti al monumento del Municipio. Dopo l’alzabandiera e la benedizione del parroco don Marco Giordanengo, Uberti e Aimone hanno ringraziato la Fanfara per l’accompagnamento musicale e la sezione di Ceva, presente con il proprio vessillo, ricordando i valori di fratellanza, libertà e solidarietà che incarnano gli Alpini. Ha poi preso la parola Marina Perotti, consigliera della CRC e sanmichelese “doc”, che ha ricordato la vicinanza della Fondazione ad eventi di unione e comunità come questi, ricordando anche il cinquantennale dal terremoto in Friuli in cui gli alpini monregalesi non fecero mancare il loro supporto alle popolazioni colpite dal sisma.

Toccanti i due ricordi personali del presidente sezionale Camperi e del referente del reparto Salmerie, Natale Manzo. «Ognuno di noi ha in famiglia un congiunto che non è tornato dalla guerra – ha detto Camperi -, oggi mi sono emozionato nel leggere i nomi di due miei zii, Giovanni Avico, carabiniere caduto sul fronte jugoslavo e Armando, di cui porto il nome, che non fece ritorno dalla campagna di Russia». «Il reparto Salmerie nacque a Sant’Albano, in frazione Dalmazzi, quando alcuni giovani partirono per dar manforte agli alpini di Mondovì con i loro muli – così Manzo -, uno era mio nonno, e non fece più ritorno. Grazie ai conducenti dei muli per la loro presenza quest’oggi».
Al termine dei saluti istituzionali, sono state consegnate alcune targhe ricordo, al capogruppo Uberti e al sindaco Aimone, oltre che alla Fanfara, al reparto Salmerie e all’alpino Elio Benso, decano delle penne nere sanmichelesi, che ad 89 anni ha partecipato alla sfilata chiudendo il corteo su una “Campagnola”. Il presidente sezionale Camperi, invece, ha ricevuto in dono il libro sulla storia di San Michele. La giornata di festa è proseguita con la partecipazione alla Messa e con il pranzo alla Polisportiva.





















